Nome
Sagra di Bacialla
Comune
Cortona
Località
Terontola
Data
Settimana di Ferragosto
Referente
Comune di Cortona piazza della Repubblica, 13 Cortona - tel. 0575 637225 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Ufficio Turistico tel. 0575 630352
Descrizione della sagra
Festa locale del paese e dello sport. Si può gustare la tipica cucina della val di chiana con un menù che varia ogni sera della festa. Tutte le sere sono previsti ballo e altri intrattenimenti. “Bacialla” deriva dal rio di Bacialla che è il torrente che scorre nel vicino campo sportivo, dove viene organizzata la festa.
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno
Nome
Sagra degli Gnocchi con Patata Bianca di Faltona
Comune
Talla
Località
Talla
Data
Settimana di Ferragosto
Referente
Comune di Talla Via Verdi, 1 - Talla tel. 0575 597512, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Pro Loco di Faltona tel. 335 6154591, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.<
Descrizione della sagra
La sagra è un’evoluzione della Festa del Villeggiante, che nei decenni ha cercato sempre più di valorizzare i prodotti del territorio e in particolare la patata bianca di Faltona, con cui viene preparato il piatto principale: gli gnocchi di patate.
GNOCCHI DI PATATE: Lessate le patate in acqua salata, quindi sbucciatele e passatele ancora calde al passapatate, raccogliendole nella spianatoia. Aggiungete farina e sale e impastate bene fino a raggiungere una consistenza abbastanza morbida. Sulla spianatoia formate dei cilindretti grossi come un dito e lunghi 2-3 centimetri. Lessateli in acqua bollente e appena vengono a galla scolateli e conditeli con ragù di carne o di carne e funghi.
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno
Nome
Sagra della Bistecca
Comune
Cortona
Località
Cortona
Data
Ferragosto
Referente
Comune di Cortona piazza della Repubblica, 13 Cortona - tel. 0575 637225 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Ufficio Turistico tel. 0575 630352
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno
Nome
Bisteccata Montecchio
Comune
Castiglion Fiorentino
Località
Montecchio
Data
15 agosto
Referente
Comune di Castiglion Fiorentino Piazza del Municipio, 12 Castiglion Fiorentino tel. 0575 65641 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ufficio Turistico tel. 0575 658278 - Pro Loco Tel. 0575 658278
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno
Nome
Sagra della Tagliatella
Comune
Talla
Località
Talla
Data
Metà agosto
Referente
Comune di Talla via Verdi, 1 Talla - tel. 0575 597512, E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno
Nome
Sagra del Tartufo
Comune
Chiusi della Verna
Località
Chiusi della Verna
Data
13-17 agosto
Referente
ProLoco La Verna Viale Macchini 4, Chiusi della VernaQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.prolocoverna.it tel. 335/457410
Descrizione della Sagra
Il tartufo nero o Scorzone si può trovare nelle zone appenniniche del Casentino e nella Valtiberina. di pezzatura media piuttosto elevata, può raggiungere anche il mezzo chilo di peso. Il periodo di maturazione va da giugno a novembre da qui il nome di tartufo nero d'estate. In cucina, di aroma intenso e penetrante che ricorda l'odore del emtano e del formaggio fermentato, si presta ad essere consumato crudo su pietanze che ne esaltino l'aroma senza mascherarlo. La sagra offre la possibilità di assaggiare varie preparazioni arricchite dal sapore intenso del re della tavola.
TAGLIOLINI AL TARTUFO NERO: preparare i tagliolini di pasta finissima con solo tuorli d'uovo; che vanno lessati al dente in abbondante acqua salata. due le varianti per i condimenti: Sciogliere dentro al brodo ristretto poco burro e metà del tartufo disponibile, sottilmente affettato con l'apposito taglierino, e condire i tagliolini aggiungendo sul piatto il restante tartufo. Scaldare in una larga padella dell'olio d'oliva con poco aglio (che andrà tolto prima che imbiondisca), versarvi i tagliolini lessati al dente e il tartufo grattugiato. Servire subito nei piatti a tavola.
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno
Nome
Sagra del raviolo di Partina
Comune
Bibbiena
Località
Partina
Data
1° fine settimana di agosto
Referente
Comune di Bibbiena Via Berni, 25 Bibbiena - Ufficio Turistico tel. 0575 536943. Pro loco Partina Tobia Scatolini via Rosa Scoti Franceschi 52010 Partina. prolocopartina@gmail.com
Descrizione della Sagra
Per tradizione riservata alle festività e alle occasioni speciali, la pasta ripiena nasce dall'unione di semplici ingredienti base - uova, farina, sale e un ripieno a scelta - dando vita a piatti nutrienti e gustosi dalle forme e dai contenuti più svariati. Presente sulla nostra tavola fin dal XIV secolo (come attestano ricettari dell'epoca, in cui compare una pasta preparata con farina e acqua che fa da ..contenitore" per un ripieno), la pasta ripiena è un piatto tradizionale in tutta Italia,con varianti
regionali per quanto riguarda il tipo di ripieno, e il formato. Il raviolo di Partina rappresenta una vera specialità; le massaie del paese tirano con il mattarello una sfoglia sottile con uova fresche, farina, olio sale e un goccio d'acqua; distribuiscono il ripieno preparato con ricotta, bietole, uova, formaggio, latte e noce moscata, a mucchietti ben distanziati tra loro; coprono
la sfoglia con il ripieno con l'altra sfoglia di pasta, schiacciando con le dita attorno a i mucchietti di ripieno per sigillare le due sfoglie; servendosi di una rotella tagliapasta ritagliate i ravioli in quadrati. I ravioli vengono poi serviti semplicemente con il burro fuso oppure con un ragù di carne.
RAVIOLI AL RAGU' DI CARNE: Impasto: Si lessano bietole e spinaci con acqua, sale e bicarbonato, strizzare fortemente e passare; mettere quindi le verdure appena lessate in un contenitore con ricotta fresca, uova, formaggio (grana padano),
noce moscata, pepe e sale q.b. ed amalgamare bene il tutto. Si prepara poi la sfoglia con uova, sale, farina, olio, una goccia d'acqua e stendere sottile. PER IL RAGU':Tritare la cipolla, il sedano, la carota molto finemente, trasferite il tutto in una casseruola con olio extravergine di oliva. Quando il battuto avrà ben rosolato, aggiungete la salsiccia spezzettata e privata della pelle e la carne trita, date una mescolata in modo che tutti gli ingredienti siano bagnati dal condimento. Dopo qualche minuto diluite con vino rosso e lasciatelo evaporare a fiamma sempre bassa. Il vino ideale dovrebbe essere robusto, che dà un sapore in più al vostro ragù. Quando il vino sarà asciugato versate il sugo di pomodoro e diluitelo con il brodo caldo. Amalgamate il sugo con il resto degli ingredienti e fate cuocere per almeno 2 ore tenendo sempre la fiamma bassissima e mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno
Nome
Sagra della Pulenda
Comune
Loro Ciuffenna
Località
Poggio di Loro
Data
1° o 2° weekend di agosto
Referente
Comune Loro Ciuffenna piazza Matteotti, 7 - tel. 055 917011 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Associazione Uniti per Poggio tel. 339/2321029, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., website: www.poggiodiloro.it
Descrizione della Sagra
Di Poggio si parla già nel Medioevo e si capisce che era un borgo importante. Arroccato sotto le pendici del Pratomagno (626 s.l.m) è stato nell’antichità un importante riferimento per il collegamento tra Valdarno e Casentino; resti delle mura castellane, le sue caratteristiche case costruite in pietra locale, sistemate secondo lo schema concentrico dell’antico castello medioevale, contribuiscono a far vivere nel borgo un’atmosfera particolare che fa riscoprire con semplicità le cose di un tempo passato. Ad aumentare la suggestione ed il fascino di questo appartato borgo è anche scoprire il rispetto che gli abitanti hanno per la loro storia e le loro tradizioni che, tramandate di padre in figlio, ritroviamo tutte ancora oggi, come la raccolta e l’essiccazione delle castagne, un tempo sostentamento delle famiglie, oggi “Sagra della Pulenda”. Ogni anno nella prima quindicina di agosto il borgo si veste di colori profumi e suoni particolarmente nostalgici. Per due giorni è un pullulare di gente che si aggira tra le viuzze in pietra alla ricerca di un oggettino particolare sulle bancarelle o che compra prodotti locali come vino, farina di castagne, olio, miele, frutta….Ma in questi giorni di agosto chi fa da padrona è sicuramente la FARINA DOLCE che permette, fra l’altro, alle cuoche della sagra di realizzare squisiti piatti.
PULENDA: 500g di farina di castagne setacciata; 2 litri di acqua; un pizzico di sale; un paiolo di rame; un tronco cavo di castagno; un bastone. Riscaldate i 2 litri di acqua fino a farla bollire, versatela subito nel paiolo (che avrete posizionato precedentemente dentro il tronco cavo di castagno). Versate con regolarità la farina di castagne ed un pizzico di sale nell’acqua bollente, mescolando continuamente il tutto con un bastone di legno dal diametro di 4/5 cm. Continuate a girare per circa 10 minuti finché il contenuto del paiolo si rapprende, adesso rimettete il paiolo sul fuoco e appena rimuove i primi bollori (circa 1 minuto) toglietelo e versate con decisione il contenuto su di un canovaccio pulito. Il risultato sarà la Pulenda, colore marrone, forma rotondeggiante e profumo “fumante”.
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno
Nome
Sagra della Scottiglia
Comune
Pratovecchio
Località
Lonnano
Data
Primi di agosto
Referente
Comune di Pratovecchio Via Garibaldi, 3 Pratovecchio tel. 0575/583762, E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Pro Loco Lonnao e Circolo Acli Lonnao tel. 0575 558172
Descrizione della Sagra
La scottiglia è un piatto tipico contadino a base di pane raffermo condito con sugo di carni di vitello, maiale, pollo, tacchino, coniglio, solo facoltativamente agnello. La forma è quella tipica di una zuppa di carni miste, di color rosso scuro, dal sapore forte e strutturato e dal gradevole profumo. La sagra è un ottima occasione per conoscere e non dimenticare i sapori della cucina tradizionale contadina del Casentino.
SCOTTIGLIA: per ottenere un risultato eccellente è di prescrizione usare carni di diverse qualità, per esempio: muscolo di vitella, coniglio, anatra, pollo, e piccione, maiale magro tacchino e oca con l'accortezza di sgrassare il sugo. In ogni tegame e ce ne vogliono tanti in base alle diverse qualità di carni, porre un battuto formato da cipolla, aglio, costola di sedano e carota: tutto in piccole quantità perché è il sapore della carne che deve emergere. Tagliare la carne a pezzi grossi ed eliminando parte delle ossa: rosolarla insieme al battuto badando che non prenda troppo colore, versare nel tegame mezzo bicchiere di vino e farlo evaporare a fuoco vivace. Il vino deve essere ottimo, secco, nero e di buona gradazione. Aggiungere poi conserva di pomodoro, diluita in brodo d'ossa, in ragione di un cucchiaio raso a tegame, sale e peperone intero, si può aggiungere una foglia di salvia, il rosmarino e pochissime spezie: due chiodi di garofano, un nonnulla di noce moscata ed il profumo di cannella regina.
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno
Nome
Sagra della Ranocchia
Comune
Poppi
Località
Lierna
Data
1a settimana di agosto
Referente
Comune di Poppi Via Cavour, 11 tel. 0575 50221, E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Pro Loco Lierna tel. 0575 1786618, sito-web: www.prolocolierna.it
Descrizione della Sagra
Le rane popolavano numerose le nostre campagne, molti piatti della tradizione ricorrevano al loro utilizzo, si andava dalle zuppe, alla rana fritta, alla rana in umido fino ad arrivare ai tortini. Da un punto di vista nutrizionale la carne di rana non presenta nessun tipo di controindicazione, e può quindi essere consumata da tutti. La sagra è un ottima occasione per conoscere il sapore di questo alimento che si ritrova in numerose ricette della cucina tipica della Provincia di Arezzo
RANE ALLO SPIEDO: Insaporire le rane con sale pepe e succo di limone. Lasciarle almeno due ora a marinare. Passarle quindi nella farina poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato. Infilarle in stecchi di legno abbastanza lunghi e cuocerle in padella, rivoltando spesso, per circa un quarto d'ora. Prima di servirle distribuirci sopra una salsa fatta con olio, prezzemolo e aglio.
Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno