Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:49

Sagra della Polenta di Loro Ciuffenna

Nome

Sagra della Pulenda

Comune

Loro Ciuffenna

Località

Poggio di Loro

Data

1° o 2° weekend di agosto

 

Referente

Comune Loro Ciuffenna piazza Matteotti, 7 - tel. 055 917011 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Associazione Uniti per Poggio tel. 339/2321029, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., website: www.poggiodiloro.it

Descrizione della Sagra

Di Poggio si parla già nel Medioevo e si capisce che era un borgo importante. Arroccato sotto le pendici del Pratomagno (626 s.l.m) è stato nell’antichità un importante riferimento per il collegamento tra Valdarno e Casentino; resti delle mura castellane, le sue caratteristiche case costruite in pietra locale, sistemate secondo lo schema concentrico dell’antico castello medioevale, contribuiscono a far vivere nel borgo un’atmosfera particolare che fa riscoprire con semplicità le cose di un tempo passato. Ad aumentare la suggestione ed il fascino di questo appartato borgo è anche scoprire il rispetto che gli abitanti hanno per la loro storia e le loro tradizioni che, tramandate di padre in figlio, ritroviamo tutte ancora oggi, come la raccolta e l’essiccazione delle castagne, un tempo sostentamento delle famiglie, oggi “Sagra della Pulenda”. Ogni anno nella prima quindicina di agosto il borgo si veste di colori profumi e suoni particolarmente nostalgici. Per due giorni è un pullulare di gente che si aggira tra le viuzze in pietra alla ricerca di un oggettino particolare sulle bancarelle o che compra prodotti locali come vino, farina di castagne, olio, miele, frutta….Ma in questi giorni di agosto chi fa da padrona è sicuramente la FARINA DOLCE che permette, fra l’altro, alle cuoche della sagra di realizzare squisiti piatti.

PULENDA: 500g di farina di castagne setacciata; 2 litri di acqua; un pizzico di sale; un paiolo di rame; un tronco cavo di castagno; un bastone. Riscaldate i 2 litri di acqua fino a farla bollire, versatela subito nel paiolo (che avrete posizionato precedentemente dentro il tronco cavo di castagno). Versate con regolarità la farina di castagne ed un pizzico di sale nell’acqua bollente, mescolando continuamente il tutto con un bastone di legno dal diametro di 4/5 cm. Continuate a girare per circa 10 minuti finché il contenuto del paiolo si rapprende, adesso rimettete il paiolo sul fuoco e appena rimuove i primi bollori (circa 1 minuto) toglietelo e versate con decisione il contenuto su di un canovaccio pulito. Il risultato sarà la Pulenda, colore marrone, forma rotondeggiante e profumo “fumante”.

 

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Luglio e Agosto
Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:51

Sagra del Tartufo di Chiusi della Verna

Nome

Sagra del Tartufo

Comune

Chiusi della Verna

Località

Chiusi della Verna

Data

13-17 agosto

Referente

ProLoco La Verna Viale Macchini 4, Chiusi della VernaQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.prolocoverna.it tel. 335/457410

Descrizione della Sagra

Il tartufo nero o Scorzone si può trovare nelle zone appenniniche del Casentino e nella Valtiberina. di pezzatura media piuttosto elevata, può raggiungere anche il mezzo chilo di peso. Il periodo di maturazione va da giugno a novembre da qui il nome di tartufo nero d'estate. In cucina, di aroma intenso e penetrante che ricorda l'odore del emtano e del formaggio fermentato, si presta ad essere consumato crudo su pietanze che ne esaltino l'aroma senza mascherarlo. La sagra offre la possibilità di assaggiare varie preparazioni arricchite dal sapore intenso del re della tavola.

TAGLIOLINI AL TARTUFO NERO: preparare i tagliolini di pasta finissima con solo tuorli d'uovo; che vanno lessati al dente in abbondante acqua salata. due le varianti per i condimenti: Sciogliere dentro al brodo ristretto poco burro e metà del tartufo disponibile, sottilmente affettato con l'apposito taglierino, e condire i tagliolini aggiungendo sul piatto il restante tartufo. Scaldare in una larga padella dell'olio d'oliva con poco aglio (che andrà tolto prima che imbiondisca), versarvi i tagliolini lessati al dente e il tartufo grattugiato. Servire subito nei piatti a tavola.

 

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Luglio e Agosto
Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:52

Sagra della Tagliatella di Talla

Nome

Sagra della Tagliatella

Comune

Talla

Località

Talla

Data

Metà agosto

Referente

Comune di Talla via Verdi, 1 Talla - tel. 0575 597512, E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Luglio e Agosto
Lunedì, 26 Febbraio 2018 14:59

Festa del Fungo Porcino di Maggiona

Nome

Festa del Fungo Porcino

Comune

Poppi

Località

Moggiona

Data

14 -15 -16 agosto

 

Referente

Comune di Poppi Via Cavour, 11 tel. 0575 50221 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Descrizione della Sagra

Il porcino è il Re dei funghi, quello più richiesto. Esistono diverse varietà di porcino,tutte caratterizzate dal cappello carnoso e dal gambo massiccio, con profumo e sapore squisiti. Cresce in estate-autunno nei boschi luminosi di quercia, faggio e castagno; è caratterizzato da carne bianca con la superficie sotto al cappello di colore ocra-bruno, con odore e sapori grati. La Festa del Fungo Porcino è la manifestazione più importante organizzata dalla Pro Loco Moggiona, che mette in tavola varie specialità a base di funghi porcini

FUNGHI PORCINI FRITTI: Pulire e non lavare le cappelle che vanno tagliate a fette alquanto grosse, infarinate e friggete nell'olio. Quando vengono tolti dalla padella spolverate i funghi con sale un po’ di pepe.

 

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Luglio e Agosto
Lunedì, 26 Febbraio 2018 15:00

Sagra del Pane di Rimbocchi

Nome

Sagra del Pane

Comune

Chiusi della Verna

Località

Loc. Rimbocchi

Data

Metà di agosto

Referente

Comune di Chiusi della Verna Viale S. Francesco, 42 Chiusi della Verna tel. 0575 599611, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Pro Loco Rimbocchi tel. 0575 518000, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Descrizione della Sagra

Il pane ha caratterizzato la storia e la cultura toscana, è sempre stato l'alimento base di tutti i ceti sociali e la lavorazione è stata caratterizzata da norme ben precise che connotavano l'organizzazione sociale e la vita quotidiana della gente. In tutte le case coloniche, anche le più povere, non potevano mancare il forno a legna per la cottura e la madia o "cassa del pane". Oggi il pane toscano mantiene le stesse forme di una volta con la crosta chiaroscura e la mollica compatta, friabile ottimo per accompagnare i salumi ma anche con su spalmata la marmellata. Nata nel 2002 la sagra ha l'intento di valorizzare un prodotto che può essere utilizzato per la creazione di diversi piatti com'era nella tradizione locale: dalla panzanella, alla pappa al pomodoro, all'acquacotta.

PANZANELLA:Ingredienti: Pane Casalingo non salato (meglio se bigio); Cipolla; Cetrioli; Basilico; Pomodori maturi; Aceto; Sale; Pepe; Olio. Prendere del pane casalingo non salato, meglio se bigio e cioè proveniente da farina molita a pietra e stacciata rada. Tagliatelo a fette e mettetelo a bagno nell'acqua fresca dove avrete versato un po’ di aceto. Quando è bene inzuppato strizzatelo molto forte con le mani, fecendo attenzione che non resti neanche una goccia d'acqua. Mettetelo in un insalatiera sbriciolandolo, affettateci sopra abbondante cipolla, cetriolo, pomodori maturi, foglie di basilico rote con le mani, sale, pepe e olio abbondante. Mescolate e lasciate al fresco per almeno un'ora.

 

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Luglio e Agosto

Nome

Sagra dei Maccheroni con la Lepre

Comune

Subbiano

Località

Castelnuovo

Data

3° weekend di settembre

 

Referente

Comune di Subbiano Via Verdi, 9 - Subbiano tel. 0575 421742, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Descrizione della Sagra

Pasta tipica preparata esclusivamente a mano, i maccheroni possono variare di foma ed essere sia quadrati che rettangolari, conditi con sughi diversi. I maccheroni conditi con il sugo di lepre rappresentano una vera specialità: infatti la lepre ha una particolare importanza nella tradizione gastronomica. La carne della lepre, come tutta quella di selvaggina, necessita prima della preparazione di un’attenta marinatura. La sagra offre la possibilità ai visitatori di far conoscere questo piatto radicato nella tradizione aretina.

MACCHERONI AL SUGO DI LEPRE: PER I MACCHERONI: impastate 1 Kg di farina con 5 uova e due gusci d’acqua o latte “stiepidito”. Lavorate l’impasto a lungo in modo che la farina sia perfettamente amalgamata con le uova. Lasciatela riposare per circa un quarto d’ora e poi, con il mattarello, tirate la sfoglia, che non deve essere troppo sottile. Fate arieggiare la sfoglia, stendendola su un canovacchio in luogo ventilato, infine, a prosciugamento quasi ultimato, tagliatela in liste larghe un dito e il più possibile lunghe. Arieggiate la pasta una seconda volta ed infine “buttatela” in abbondante acqua salata. PER IL SUGO DI LEPRE: fate soffriggere in olio extravergine di oliva un battuto di odori; quando cominciano a rosolare unite i pezzi di lepre, che sarà stata marinata precedentemente per almeno 12 ore. Quando la carne ha preso un bel colore bagnatela con vino rosso o riutilizzate la marinata (vino, cipolla, ginepro, cannella) in cui è stata tenuta la lepre. Aggiungete il pomodoro a pezzi e fate cuocere lentamente per almeno tre ore.

 

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Settembre e Ottobre
Lunedì, 26 Febbraio 2018 15:56

Festa di Castagnatura di Raggiolo

Nome

Festa di Castagnatura

Comune

Ortignano Raggiolo

Località

Raggiolo

Data

Ultima domenica di ottobre e la prima domenica di novembre

 

Referente

Comune di Ortignano Raggiolo Via Provinciale,4 Ortignano Raggiolo tel. 0575 539214

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Associazione Brigata di Raggiolo tel. 0575 514147

Descrizione della Festa

Le castagne hanno costituito per secoli la base alimentare della montagna casentinese e di conseguenza la coltura del castagno e la castagnatura erano operazioni centrali nel ciclo annuale. La sopravvivenza era garantita da questo frutto. La "Castagnatura" era un periodo di circa due mesi e mezzo che iniziava a ottobre. La Festa di Castagnatura è la rievocazione storica legata al prodotto che per secoli è stato legato (e in parte lo è ancora oggi) all'economia del luogo: la castagna.

Durante i due giorni di festa vi saranno momenti culturali, di teatro e dimostrazioni pratiche (inizio essiccazione delle castagne, macinatura della farina ecc.). Potrà essere visitato il Museo della Castagna e un seccatoio in funzione.

BALDINO: Prendere la farina di castagne "stacciata" e scioglierla nell'acqua fredda avendo cura che non si formino i grumi, aggiungere due cucchiaiate d'olio, una ciocca di "ramerino", un pizzico di sale, qualche pinolo e gherigli di noce. E' importante che la farina sia molto liquida e che messa nel teglione formi uno spessore di non più di mezzo centimetro. Cuocere il baldino a lungo a fuoco moderato. E' cotto quando la superficie si presenta completamente screpolata.

 

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Settembre e Ottobre

Nome

Sagra della Castagna e del Vino Novello

Comune

Talla

Località

Talla

Data

Prima domenica di novembre

Referente

Comune di Talla Via Verdi, 1 - Talla tel, 0575 597512, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Pro Loco di Talla tel. 0575 597657, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Descrizione della Sagra

Le castagne costituiscono da secoli la base alimentare della montagna casentinese e di conseguenza la coltura del castagno e la castagnatura erano operazioni centrali nel ciclo annuale. La sopravvivenza era garantita da questo frutto. Nel centro del paese vengono accesi dei grandi bracieri a legna dove vengono arrostite le gustose castagne della zona. Negli stand gastronomici vengono anche offerte castagne lessate (ballotti) oltre ai tanti prodotti locali come il miele e il pecorino, il tutto accompagnato dall’ottimo vino novello: sapore di primo autunno, anticipo di caratteri e colori della nuova vendemmia.

LE TAGLIATE: Le castagne vanno "mondate", cioè va tolto loro la buccia lasciando invece la "pelle" Naturalmente per ottenere delle ottime tagliate è necessario usare i marroni la cui "sansa" è pochissimo tannica, e mantengono quindi un gradevolissimo sapore dolce. Metterle a cuocere coperte di acqua salata, aromatizzata di finocchio. Stare attenti al modo di bollire e al punto di cottura: assolutamente non devono sfarsi.

 

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Novembre e Dicembre
Lunedì, 26 Febbraio 2018 16:06

Festa della Castagna di Cetica

Nome

Festa della Castagna

Comune

Castel San Niccolò

Località

Cetica

Data

1° week end di novembre

Referente

Comune di Castel San Niccolò Piazza Piave 39, Castel San Niccolò tel. 0575 571012 - Pro loco "I tre confini" Cetica - tel - 0575 555280 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cetica.it

Descrizione della Sagra

Nei territori montani come il Casentino la coltura del castagno ha rappresentato per secoli una delle principali fonti di approvvigionamento alimentare e nonostante le profonde trasformazioni sociali degli ultimi decenni si è ancora mantenuta nella valle la tradizione di produrre una ricercata farina di castagne. La farina viene prodotta con le varietà più tipiche del comprensorio quali la raggiolana, la tigolese e la perella, si possono utilizzare anche la mondistollo, la pistolese, il marrone di Loro, il marrone di Stia ed il marrone del Casentino; altre coltivare le castagne selvatiche possono essere presenti solo in quantità modesta, non superiore al 15% del totale. Una full immersion nel mondo della castagna: dalla veglia nel seccatoi, alla rievocazione della pestatura delle castagne essiccate.

TAGLIATELLE DI CASTAGNE AI FUNGHI PORCINI: Ingredienti per le tagliatelle: 150 grammi di farina di castagne;150 grammi di farina bianca;3 uova. Mescolare le due farine setacciate con un pizzico di sale, aggiungere le uova ed impastare. Coprire la pasta così ottenuta con un telo e lasciatela riposare per circa venti minuti. Dopodichè stendete delle sfoglie sottile e ricavarne delle tagliatelle. Per il condimento: 2 funghi porcini medi; prezzemolo q.b.;olio extravergine d’oliva;sale e pepe.Pulire i funghi e tagliarli a fettine non troppo grosse. Appassire in una pentola antiaderente qualche spicchio di aglio con abbondante olio extravergine d’oliva e cuocervi i funghi con abbondante prezzemolo tritato tutto a fuoco basso. Aggiustare con un po’ di pepe ed aggiungere i crostini. Intanto cuocere le tagliatelle preparate in abbondante acqua bollente leggermente salata. Scolare la pasta, condirla con il condimento di funghi.

 

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Novembre e Dicembre

Nome

Sagra del Baldino e della Polenta Dolce

Comune

Talla

Località

Faltona

Data

8 dicembre

Referente

Comune di Talla Via Verdi,1 Talla tel. 0575 597512 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Pro Loco Faltona tel. 333 2955807

Descrizione della Sagra

Baldino o Castagnaccio è un dolce tipico del Casentino è una semplice torta tradizionale realizzata con la farina di castagne ed arricchita in genere con uvetta e pinoli, ma anche con noci, scorza d’arancia e/o rosmarino. Degustazione di baldino e polenta dolce con salsicce e ricotta, frittelle e dolci con farina di castagne. E' inoltre prevista una esposizione di prodotti locali: miele, formaggio, marmellata di marroni, farina, mele, noci, e la ricostruzione di un angolo caratteristico e tradizionale con dimostrazione di vecchie pratiche culinarie.

BALDINO: Prendere la farina di castagne "stacciata" e scioglierla nell'acqua fredda avendo cura che non si formino i grumi, aggiungere due cucchiaiate d'olio, una ciocca di "ramerino", un pizzico di sale, qualche pinolo e gherigli di noce. E' importante che la farina sia molto liquida e che messa nel teglione formi uno spessore di non più di mezzo centimetro. Cuocere il baldino a lungo a fuoco moderato. E' cotto quando la superficie si presenta completamente screpolata.

 

Attenzione: le date indicate possono subire variazioni. Invitiamo pertanto i lettori ad informarsi contattando gli organizzatori dei vari eventi per sapere in quali giorni si terrà l'edizione del corrente anno

Pubblicato in Novembre e Dicembre
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