Gianluca Guidi
SINATRA
L’uomo e la sua musica
Uno spettacolo che celebra l’artista grazie alla voce di Gianluca Guidi e di tre jazzisti, in un viaggio musicale che diventa un vero e proprio tributo all’uomo Sinatra capace di incantare sul palcoscenico milioni di persone in tutto il mondo. Prosa e musica si fondano per raccontare la vita di Frank Sinatra, tra le più longeve nella storia della musica mondiale, la storia di una voce che ha accompagnato quattro generazioni, ma anche il racconto della sua vita privata, i rapporti con la famiglia Kennedy e le sue tormentate relazioni amorose.
Durata 1h e 45'
Riduzioni
over 65 anni, possessori della Carta dello Spettatore di FTS, iscritti alle associazioni teatrali del comune di Arezzo legalmente riconosciute, dipendenti dell’Ente promotore, soci Coop
Luogo : Teatro Petrarca - Arezzo
Autore : GIANLUCA GUIDI TIZIANA D'ANELLA
Esecutore : THE BIG SHOW MANAGEMENT
Genere : Eventi
Michele Riondino
ART
Di Yasmina Reza
«Il mio amico Serge ha comprato un quadro» annuncia Marc, da solo in scena, ad apertura di sipario. È una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco. Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche». Inizia così Art, la commedia francese contemporanea più recitata al mondo. Tre amici di vecchia data si organizzano per passare una serata insieme, e il citato quadro bianco a righe bianche si trasforma, battuta dopo battuta, nel catalizzatore che porta alla luce nevrosi, rancori, rivalità rimasti finora sopiti. In questa commedia crudele e divertente sull’amicizia gli scambi di battute, sempre più velenose e taglienti, arrivano a smascherare la fragile impalcatura della relazione tra Marc, Serge e Yvan, costruita su egoismo, vanità e ipocrisia.
Riduzioni
over 65 anni, possessori della Carta dello Spettatore di FTS, iscritti alle associazioni teatrali del comune di Arezzo legalmente riconosciute, dipendenti dell’Ente promotore, soci Coop
Luogo : Teatro Petrarca - Arezzo
Autore : Yasmina Rezauna
Esecutore : COOP. ARGOT ARL / INFINITO SRL/T. STABILE D'ABRUZZO/ F. SIPARIO
Genere : Eventi
Genere danza
LE SACRE DU PRINTEMPS (2023) di Dewey Dell
– musica originale Igor Stravinsky –
concept e regia Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera
– con Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Alberto “Mix” Galluzzi, NastyDen, Francesca Siracusa –
coreografia Teodora Castellucci
– assistenza alla coreografia Agata Castellucci
– dramaturg, disegno luci e scena Vito Matera
– esecuzione musicale registrata MusicAeterna, diretta da Teodor Currentzis, 2013
– produzione Dewey Dell 2023
– coproduzione: progetto RING (da Festival Aperto – Fondazione I Teatri Reggio Emilia, Bolzano Danza – Fondazione Haydn, FOG Triennale Milano Performing Arts, Torinodanza Festival, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale), Macalester College / Dipartimento di Teatro e Danza, BIT Teatergarasjen
In ogni metamorfosi e grande cambiamento dell’essere umano, la morte è sempre al fianco della vita, manifestandosi come un rito di passaggio o di rivoluzione interiore. Nel mondo animale e vegetale la compresenza di vita e morte diviene ancora più letterale; spesso la morte fa parte del processo fecondativo e la vita pullula sulle carcasse decomposte. Soprattutto nel mondo degli insetti, dei semi e delle muffe la morte è una presenza espansa: la morte è un invito alla vita. La rigenerazione ciclica delle stagioni e della fecondità della terra non sono un percorso lineare, ma lo sconquasso di tutti gli elementi. La primavera è il periodo di massimo turbamento e il terrore dell’esistenza si fonde alla gioia vertiginosa dell’esserci.
Durata 50'
Riduzioni
over 65 anni, possessori della Carta dello Spettatore di FTS, iscritti alle associazioni teatrali del comune di Arezzo legalmente riconosciute, dipendenti dell’Ente promotore, soci Coop
METADIETRO
di Flavia Mastrella, Antonio Rezza e con Daniele Cavaioli
assistente alla creazione Massimo Camilli
(mai) scritto da Antonio Rezza
habitat Flavia Mastrella
voci fuori campo Noemi Pirastru e Mauro Ranucci
foto di Annalisa Gonnella, Giulio Mazzi e Flavia Mastrella
produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello e Rezza Mastrella
In scena, un ammiraglio vestito di blu elettrico tenta di salvare la sua nave, ma l’equipaggio che lo accompagna è accecato da logiche di mercato e interessi individuali. Nessuno è colpevole, ma il divario nel loro modo di stare al mondo risulta insanabile. «L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano – si legge nelle note di regia – e qui, tra visioni di ormi, si consuma l’ennesimo espatrio, che non è la migrazione di un popolo, ma l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà. E vissero tutti relitti e portenti.» «Tornare alla dimensione naturale e selvaggia è impossibile – continuano – viviamo una nuova preistoria in cui la mansione umana è mortificata, confusa e inadeguata. Nello spazio virtuale fatto materia, un ecopentagono provoca il vuoto, personaggi invisibili fiancheggiano l’egocentrico edificio: non sono fantasmi ma sollecitazioni induttive e, nonostante tutto, la realtà non è mai uniforme, scombina sempre i programmi prestabiliti e nutre in modo imprevedibile la funzione della fantasia. La crudeltà tecnologica permea l’essere vivente. È la scomparsa dell’eroe.»
Durata 1h 40' (senza intervallo)
Riduzioni
over 65 anni, possessori della Carta dello Spettatore di FTS, iscritti alle associazioni teatrali del comune di Arezzo legalmente riconosciute, dipendenti dell’Ente promotore, soci Coop
Luogo : Teatro Petrarca - Arezzo
Autore : Flavia Mastrella, Antonio Rezza
Esecutore : LA FABBRICA DELL’ATTORE
Genere : Eventi