Festival dello Spettatore 2019

Dal 2 al 6 Ottobre ad Arezzo torna il Festival dello Spettatore

Dal 2 al 6 Ottobre ad Arezzo.

Vivendo gli esseri umani non isolati ma in società, e tendendo a sperare che la vita possa non esaurirsi con la fine della propria esistenza, ma possa prolungarsi nella discendenza, l’edificazione di un “ethos” comune e la sua trasmissione sono due funzioni essenziali di qualsiasi comunità umana non votata alla rapida decomposizione e all’estinzione. Per questo in ogni società, antica o moderna, primitiva o evoluta, assillata o affrancata dalla pressione delle minacce naturali, povera o prospera, esiste una “funzione culturale”. Essa si occupa della formazione e della trasmissione delle conoscenze, delle esperienze e dei valori che fanno sì che dalla somma degli individui scaturisca una unità durevole tra soggetti presenti e futuri, che si possano riconoscere senza che necessariamente si debbano conoscere.
Gustavo Zagrebelsky, Mai più senza maestri, Il Mulino 2019 La quarta edizione del Festival dello spettatore è dedicata ai maestri, di scuola e di vita.

 

PROGRAMMA

 

Mercoledì 2 ottobre

ore 10.00 – Cinema Eden Matinée con studenti
Proiezione film “Pina”, regia di Wim Wenders

ore 18.30 – Cinema Eden Inaugurazione del Festival Incontro su Pina Bausch
Pina: la danza oltre la danza
con Gianfranco Capitta e Marigia Maggipinto Il giornalista e saggista Gianfranco Capitta presenterà al pubblico la figura di Pina Bausch, la coreografa tedesca che ha segnato la storia della Danza e della cultura contemporanea.
La danzatrice Marigia Maggipinto che ha lavorato con Pina Bausch racconterà la sua esperienza di vita nella compagnia del Tanztheater dal 1989 al 1999.

ore 21.00 – Cinema Eden Film
Sui Passi Di Pina Bausch
di Anne Linsel e Rainer Hoffmann Nel 2008 Pina Bausch, qualche mese prima di morire, decide di riprendere il suo famoso spettacolo Kontakthof non più con la sua compagnia, ma con un gruppo di adolescenti tra i 14 e 18 anni che non sono mai saliti in scena e che non hanno mai danzato. Dopo alcuni mesi l’esperienza ha cambiato il loro sguardo sulla danza, ma anche sulla loro quotidianità, rinforzando i legami affettivi e di fiducia. Questo documentario è la loro storia.

 

Giovedì 3 ottobre

 

ore 10.00 – Teatro Pietro Aretino Guardare ci riguarda
Attività di formazione con studenti Liceo “Vittoria Colonna” di Arezzo
Confronto con artisti e operatori circa processi di produzione artistica, ospitati presso alcune delle Residenze Teatrali toscane.

ore 15.00 – Sede Libera Accademia, Piazza della S.S. Annunziata, 1
Incontro Residenze Artistiche Toscane (RAT)

ore 17.30 – 18.30
ore 19.00 – 20.00
Sede Libera Accademia, Piazza della S.S. Annunziata, 1 chiamata pubblica alla cittadinanza
Laboratorio per preparazione dell’azione poetica urbana
The-NELKEN-Line by Pina Bausch
a cura di Valentina Romito
Laboratori aperti per la partecipazione alla coreografia ideata da Pina Bausch iscrizioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / tel. 331.7880087

 

ore 21.00 Teatro Pietro Aretino spettacolo selezionato dagli Studenti del Liceo “Vittoria Colonna”
Compagnia Fondamenta Zero
ALLE PORTE
di e con Elena Ferri, Claudia Manuelli, Alberto Olinteo, Elisa Emilia Scatigno e Paolo Tosin

 

Venerdì 4 ottobre

 

 

Giornata di Studi ore 10.00 – 13.00, Sala dei Grandi, Campus Universitario del Pionta, Viale Cittadini Amore per i maestri
In un tempo in cui sembra possibile fare a meno dei maestri e la società vuole ridimensionare l’importanza delle figure pedagogiche, sentiamo l’urgenza di mettere al centro della giornata di studi il lavoro intellettuale, alimento della vita sociale e politica, per farci ispirare, per ritrovare e riconoscersi nei maestri del passato e del presente, e assumere responsabilità e consapevolezza nei confronti delle future generazioni.
Rifletteremo con autori e professionisti del teatro e di altre discipline sempre convinti che gli ambiti del sapere in dialogo possono alimentare l’inclinazione dello spirito al senso di libertà (Gustavo Zagrebelsky, Mai più senza maestri, Il Mulino 2019). Saluti Istituzionali
Fondazione Toscana Spettacolo
Regione Toscana
Residenze Artistiche Toscane
Rete Teatrale Aretina intervengono
Chiara Guidi, regista e attrice Socìetas
Giuliano Scabia, autore, regista, attore
Silvia Calamai, professore associato di Glottologia e Linguistica Generale, Università di Siena
Andrea Bocconi, scrittore e psicoterapeuta

ore 14.30 – Teatro Pietro Aretino tavola rotonda
Il teatro, un gioco adatto a tutti
in collaborazione con Autismo Arezzo
Alla quarta edizione guardiamo a come il teatro può essere luogo di accoglienza e valorizzazione – sul palco e in platea – di persone con diverse forme di autismo e disabilità intellettiva. intervengono
Dario D’Ambrosi, autore regista, attore, fondatore del Teatro Patalogico (Roma)
Ettore Caterino, neuropsichiatra infantile e direttore della Rete Autismo – Asl Toscana Sud Est
insieme ad Associazioni, famiglie e docenti del territorio.
Barbara Petrucci, pedagogista clinica, formatrice teatrale Compagnia Diesis Teatrango (Bucine, AR) moderatore
Andrea Laurenzi, Associazione Autismo Arezzo

 

ore 17.00 – Teatro Pietro Aretino Inaugurazione Festival “Meno alti dei pinguini”
progetto promosso da Cooperativa Progetto 5 Per l’edizione 2019 il Festival dello Spettatore condivide alcune delle attività con il Festival “Meno alti dei Pinguini”, promosso dalla Cooperativa Progetto 5. La cultura, l’educazione e la cittadinanza attiva dall’infanzia all’età adulta sono i temi che accomunano i due Festival e che saranno affrontati attraverso incontri, seminari e spettacoli teatrali.

ore 18.00 – Teatro Pietro Aretino spettacolo
Chiara Guidi
FIABE GIAPPONESI
direzione Chiara Guidi e Vito Matera
con Chiara Guidi, e Francesco Dell’Accio, Francesca Di Serio, Vito Matera
produzione Socìetas Tre fiabe dell’antica tradizione giapponese inserite in una rappresentazione che vede i bambini partecipare in prima persona: alcuni sono invitati con Chiara Guidi in scena, altri, seduti in platea, vengono sollecitati, attraverso domande, a un dialogo “filosofico” che intercala i racconti.
dai 7 anni d’età
spettacolo condiviso con “Meno alti dei pinguini”, promosso da cooperativa Progetto 5

ore 20.00 – Parcheggio Pietri Partenza “pullman dello Spettatore” per Le Fornaci, Terranuova Bracciolini

ore 21.15 – Auditorium Le Fornaci, Terranuova Bracciolini spettacolo
Marta Cuscunà
LA SEMPLICITA’ INGANNATA
di e con Marta Cuscunà
co-produzione Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto
anteprima stagione Kanterstrasse
Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne
Seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia.
 Liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine.
La semplicità ingannata vuole dare voce alle testimonianze di alcune giovani donne che, già nel Cinquecento, lottarono contro le convenzioni sociali, rivendicando libertà di pensiero e di critica nei confronti dei dogmi della cultura maschile; e soprattutto libertà di inventare un modello femminile alternativo a quello che da sempre gli uomini appiccicavano addosso all’altra metà dell’umanità. Le monache del Santa Chiara di Udine attuarono una forma di Resistenza davvero unica nel suo genere: trasformarono il convento udinese in uno spazio di contestazione, di dissacrazione dei dogmi religiosi e della cultura maschile con un fervore culturale impensabile per l’universo femminile dell’epoca.

 

Sabato 5 ottobre

 

ore 10.00 – Liceo “Vittoria Colonna”, Via Porta Buia 4 accesso libero al pubblico esterno
FARE IL PUBBLICO
Mimma Gallina, organizzatrice teatrale e docente Paolo Grassi
Antonio Taormina, analista culturale e docente Università di Bologna
Andrea Maulini, esperto in marketing e comunicazione dello spettacolo Per l’edizione 2019 del Festival è stato istituito un osservatorio, composto da tre professionisti dell’organizzazione teatrale, Mimma Gallina, Antonio Taromina, Andrea Maulini, i quali seguiranno il festival per conoscere e monitorare le pratiche partecipative impiegate.
Nell’incontro al Liceo “Vittoria Colonna”, con gli studenti dell’indirizzo teatrale, aperto a tutto il pubblico, rifletteranno su come il sistema dell’organizzazione, promozione e comunicazione teatrale possono essere formativi e contribuire alla rilevanza del sistema teatrale per gli spettatori e per i diversi contesti sociali.
L’organizzazione teatrale è, o può essere, parte di un sistema culturale che stimola processi di partecipazione attiva?

ore 14.00 – Teatro Pietro Aretino / Fortezza Medicea REUNION DEGLI SPETTATORI
Torna l’appuntamento nazionale degli spettatori d’Italia. Gruppi di spettatori aderenti a progetti di formazione del pubblico in varie città d’Italia si incontrano ad Arezzo per condividere motivazioni, desideri, visioni del pubblico a teatro. Meno alti dei pinguini ore 9.00 – 13.30, Borsa Merci: Convegni
tra gli interventi Lorenzo Bachini, Compagnia Nata

ore 14.30 – 19.00 Piazza Risorgimento, Teatro Virginian,
Libreria “La casa sull’albero”, Osteria “Le logge del grano”
Incontri, presentazioni libri, laboratori

ore 19.00 – Corso Italia

Azione poetica urbana
The-NELKEN-Line La Nelken Line è una coreografia in otto movimenti ideata da Pina Bausch. A dieci anni dalla morte della coreografa tedesca la Fondazione Pina Bausch promuove in tutto il mondo la realizzazione di questa azione poetica ispirata alle quattro stagioni, ricca di dettagli e valori simbolici, raccogliendone testimonianza video sul sito www.pinabausch.org
Valentina Romito, direttrice della Dance Gallery di Perugia, condurrà i cittadini a realizzare la Nelken Line in Corso Italia ad Arezzo.

ore 21.30 – Teatro Petrarca Spettacolo
Kepler – 452
IL GIARDINO DEI CILIEGI. Trent’anni di felicità in comodato d’uso

ideazione e drammaturgia Kepler – 452 (Aiello, Baraldi, Borghesi)
regia Nicola Borghesi
con Annalisa e Giuliano Bianchi, Tamara Balducci, Nicola Borghesi, Lodovico Guenzi
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione Annalisa e Giuliano hanno vissuto trent’anni in una casa colonica concessa in comodato d’uso dal Comune di Bologna, in quanto fondatori di un’associazione che si occupa di animali. La famiglia Bianchi si è sempre occupata di due attività principali: il controllo della popolazione dei piccioni e l’accoglienza di animali esotici o pericolosi. Per trent’anni convivono in quella casa del Pilastro babbuini, carcerati, una famiglia rom ospite, boa constrictor…
Trent’anni di pura felicità. Finchè, nel 2015, ricevono un avviso di sfratto. Il patrimonio di animali, relazioni, magia di questo contemporaneo Giardino dei ciliegi, nell’arco di una mattinata di settembre cessa per sempre di esistere. Un’indagine su dove oggi si sia posata la dialettica tra illuminismo e magia, tra legge e natura, e su dove ci troviamo noi. Forse, più semplicemente, è la storia di un incontro. In città abbiamo tutto, eppure manca qualcosa… Più di cento anni fa Čechov mette in scena un mondo che finisce, che scompare, un mondo legato alla magia… legato all’identità delle persone che abitano i luoghi. […] Il percorso che abbiamo seguito parte da questo assunto: luoghi dell’anima – luoghi importanti per qualcuno che scompaiono per motivi economici.

 

Domenica 6 ottobre

 

ore 11.00 – Fortezza Medicea spettacolo itinerante
MESSAGGI D’AMORE
performance dai laboratori di “Messaggi”
rassegna di teatro educazione della Rete Teatrale Aretina a seguire
presentazione progetto “Vale” (RTA)

Meno alti dei pinguini ore 9.00 – 16.00, Borsa Merci, Piazza Risorgimento, Teatro Virginian, Libreria “La casa sull’albero”
Incontri, presentazioni libri, laboratori ore 17.00 – Teatro Petrarca

spettacolo
Piccoli Idilli
KANU
spettacolo vincitore “In – box dal vivo 2019”

con Bintou Ouattara

musiche dal vivo a cura di Ousmane Coulibaly, Mamadeni Coulibaly
in collaborazione con Kadi Coulibaly
diretti da Filippo Ughi in collaborazione con Briciole di Fiaba
spettacolo condiviso con “Meno alti dei pinguini”, Progetto 5 dai 4 anni d’età Kanu (amore in lingua bambarà) è uno spettacolo di narrazione con musica dal vivo, tratto da un racconto africano. Dauda Diabate e Kady Coulibaly, griot del Burkina Faso, accompagnano il racconto con gli strumenti musicali: kora, gangan, bara e calebasse. Il ricordo dei cantastorie d’africa, custodi delle tradizioni orali e depositari della memoria di intere civiltà, diventa uno spettacolo originale, brillante, con tratti di fine umorismo e paradossale comicità.

Hotel Consigliati

Gli Hotel e le strutture ricettive consigliate da visitArezzo che offrono ospitalità ad Arezzo. Hotel, Bed and Breakfast e affittacamere presenti in centro storico o nelle immediate vicinanze

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