Cerchi un'Alloggio? Ricevi offerte dai nostri partner

Nel 2024, la città di Arezzo celebrerà il 450° Anniversario della morte di Giorgio Vasari ( 27 Giugno 1574), con una mostra di grande valore artistico e scientifico ospitata nella Galleria d’Arte Contemporanea e Moderna di piazza San Francesco, con numerosi eventi collaterali che avranno inizio proprio in quella data che segnò la fine dell’uomo e la nascita del mito.

 

Se volessimo viaggiare seguendo le tracce di Giorgio Vasari, potremmo iniziare il percorso nella città di Arezzo. Qui si possono visitare il Museo Casa Vasari, la Chiesa della SS. Annunziata, il Museo d’Arte Medievale e Moderna, la Chiesa delle Sante Flora e Lucilla e il Museo Diocesano. In questi luoghi sono conservate le opere e i ricordi più importanti della vita di Vasari, dall’archivio delle sue carte alle opere pittoriche, come gli affreschi di Casa Vasari, la “Deposizione dalla Croce” nella Chiesa della SS. Annunziata, la “Madonna col Bambino” e il “San Giovanni Battista” al Museo d’Arte Medievale e Moderna e l’“Incoronazione della Vergine” nella Badia delle Sante Flora e Lucilla, solo per citarne alcune. Nel territorio aretino, le “tappe vasariane” da non perdere sono a Cortona, dove il Vasari lavorò al cantiere di Santa Maria Nuova e al progetto per il rinnovamento di Santa Maria della Querce, mentre delle sue opere pittoriche troviamo testimonianza negli affreschi dell’Oratorio del Gesù. A Castiglion Fiorentino progettò il Tempio di Santo Stefano a Foiano e nella Chiesa di San Francesco si conserva la sua “Madonna con il Bambino tra i santi Anna, Silvestro e Francesco”; mentre a Monte San Savino si trova l’“Assunzione della Vergine tra i santi Agostino e Romualdo”, nella Chiesa di Sant’Agostino. Sorprendente è il Monastero di Camaldoli (all'interno del Parco delle Foreste Casentinesi, a Poppi), a cui il Vasari dedicò importanti dipinti. Nella Chiesa dei santi Donato e Ilariano troviamo la “Madonna con il Bambino tra i santi Giovanni Battista e Gerolamo”, la meravigliosa “Natività”, a cui molti eruditi dedicarono lodi in versi latini, e la tavola dell’Altare Maggiore, ricca di colori e luci, in cui si nota un’importante evoluzione dello stile dell'artista, ormai fuori dalla protezione medicea e che in questo periodo cupo inizia un forte legame con i monaci camaldolesi.

 

Articolo originale di Katia Boccanera

Martedì, 12 Settembre 2023 07:48

I colori della Giostra

Il percorso espositivo “I colori della Giostra” è un museo interattivo nato nel 2016 e dedi-cato alla Giostra del Saracino, tradizionale torneo cavalleresco che ancora oggi riporta la città di Arezzo ai fasti del suo più fiorente Medioevo.
La Giostra del Saracino si tiene due volte all’anno in Piazza Grande. La manifestazione ha origini medievali e vede contrapposti quattro quartieri che si contendono la Lancia d’Oro. In epoca moderna si disputa ininterrottamente dal 1931.
Il museo, allestito a piano terra di Palazzo Comunale, racconta la storia e i personaggi che rendono unica la rievocazione attraverso abiti e oggetti originali, tecnologie digitali ed interattive, come proiezioni immersive e touch screen informativi, esperienze di realtà virtuale e realtà aumentata.
Un percorso museale immersivo, capace di calare il pubblico nell’atmosfera di Piazza Grande dove nel giorno della rievocazione, tra squilli di chiarine, rulli di tamburi, acroba-zie di bandiere, un corteggio di oltre quattrocento figuranti riporta indietro le lancette del tempo.
Un universo colorato che prende vita grazie a questa esperienza interattiva che trasporta il visitatore in una dimensione unica, carica di emozione, alla scoperta dei segreti del torneamento che più di ogni altro riflette il vero spirito di Arezzo e dei suoi abitanti.

INDIRIZZO: Palazzo dei Priori - Piazza della Libertà, 1

TEL: 0575/377678

E-MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ORARI: apertura dalle 10.30 alle 16.30 dal giovedì al martedì (ultimo ingresso ore 16.00 - chiuso il mercoledì)

BIGLIETTI: Intero  € 5,00 - Ridotto  € 3,00

Giovedì, 06 Aprile 2023 06:54

Museo Orodautore

Si trova in Piazza Grande nei locali del Palazzo della Fraternita dei Laici. Unire la tradizione orafa aretina all’originalità dell’arte contemporanea, con lo scopo di dare nuova linfa a un settore imprenditoriale icona della città di Arezzo, questo il leit motiv che nel 1988 mosse l’idea di Oro d’Autore: Materiali e progetti per una nuova collezione orafa, ad oggi protagonista assoluto del Museo dell’oro.

Una collezione unica nel suo genere che ha saputo negli anni attrarre l’interesse di tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, e la curiosità artistica di nomi di rilevanza internazionale come Lynda Benglis, Mario Botta, Dan Friedman, Milton Glaser, Michael Graves, Marya Kazoun, Marta Minujin, Ugo La Pietra, Alessandro Mendini, Bruno Munari, Ettore Sottsass jr, Guido Venturini e molti altri arrivando a coinvolgere anche il mondo della moda. L’apertura del Museo dell’oro è quindi il punto di arrivo di un percorso pluriennale, portato avanti con determinazione. Punto 28: Vedi la Mappa »

 

INDIRIZZO: Via Giorgio Vasari (piazza Grande)

ORARI: venerdì, sabato e domenica 11:00-19:00

BIGLIETTI: intero 5€; ridotto 3€

Mercoledì, 25 Gennaio 2023 07:32

Lella Pepe: eccellenza di Arezzo

E' una vera passione quella che Lella Pepe ha per il suo lavoro. Una passione nata con Lei.

Appena sedicenne ha cominciato a girare l'Italia per fare concorsi. A diciannove era già a Parigi come rappresentante dell'Italia in una manifestazione Internazionale. Da lì poi non si è più fermata.

Il suo stile unico e inconfondibile l'ha portata sui più grandi palcoscenici del mondo, Stati Uniti, Francia, Inghilterra, solo per citare alcune tappe della sua lunghissima carriera.
Per anni è stata rappresentate del Cacf, uno degli organismi più importanti di categoria. Tante le incursioni in cinema, teatro, televisione, dove ha collaborato con importanti registi e creato il look di attori e attrici.
Tutte attività che ha sempre gestito continuando a lavorare nel suo negozio, aperto dal 1971.

E’ proprio durante il lavoro quotidiano che sono nate le sue creazioni, frutto di un innato senso artistico ed estetico. Una vera maestria che, con generosità, ha sempre trasmesso a tutti i suoi collaboratori. Non a caso molti dei parrucchieri di Arezzo e provincia hanno iniziato questa professione proprio con lei. Ma il suo grande amore è sempre stato l' insegnamento.
Per vent’ anni è stata testimonial di una importante ditta del settore, migliaia di persone hanno frequentato i suoi corsi fatti in tutto il mondo. Con aggiornamenti continui e continue innovazione sia nella tecnica che nello stile.

Una vera rivoluzione che continua ancora oggi.

Giovedì, 15 Dicembre 2022 13:14

Tenuta di Frassineto

Il complesso denominato Villa-Fattoria di Frassineto, per le sue caratteristiche architettoniche, la sua storia e la sua posizione geografica, costituisce una testimonianza, particolarmente importante dal punto di vista storico e artistico degli insediamenti con tipologia Villa-Fattoria, risalente al sec. XVII e, successivamente, modificati nell’ottocento

 

SHOP Acquista i nostri vini sullo shop online.
Le spese di spedizione sono gratuite (per acquisti superiori a 80€)

 

 

TOUR E DEGUSTAZIONI Attraverso due tipologie di percorsi guidiamo tutti gli eno-appassionati alla scoperta delle realtà storiche ed artistiche di Frassineto

 

 

NOLEGGIO E-BIKE L’autunno, la primavera e l’estate sono stagioni perfette per scoprire Tenuta di Frassineto e la Val di Chiana.
Ci sono moltissimi percorsi magnifici intorno alla Tenuta, adatti per le E-BIKE.
Strade bianche, boschi, colline, il SENTIERO DELLA BONIFICA DELLA VAL DI CHIANA a pochi metri dalla Tenuta e l’antichissima VIA ROMEA GERMANICA.
Potrai percorrere, con facilità, diversi chilometri e scoprire i luoghi di interesse storico e artistico a noi vicini. Al termine della passeggiata, su richiesta, potrai visitare le nostre cantine ed il parco della storica Villa di Frassineto e degustare i vini di nostra produzione. Per info e prenotazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure +39 371 4956539

 

 

CANTINA E VENDITA

Strada Vicinale del Duca, 14
52100 Località Frassineto – Arezzo – Italia T. +39 0575 367033
C. +39 371 4956539

 

Orari di apertura:
dal lunedì al sabato
10.00 – 13.00
16.00 – 19.00

24 e 31 dicembre: 10.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00

Rimarremo chiusi l’8, 25 e 26 dicembre e 1, 2 e 6 gennaio. www.tenutadifrassineto.com - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì, 25 Marzo 2022 11:29

"La miglior fiera a cui sia mai stato"

Durante un viaggio ad Arezzo, in Italia, Drew visita il più grande mercato di antiquariato del paese e scopre alcune lampade e accessori modernisti della metà del secolo di buona qualità da aggiungere alla sua collezione a casa

 

On a trip to Arezzo, Italy, Drew visits the largest antique market in the country and discovers some good quality mid-century modernist lamps and fittings to add to his collection back home

Venerdì, 04 Marzo 2022 13:06

Wine Tour alla Tenuta di Frassineto

PERCORSO

BARRICCAIA

COMPRENDE

  • Visita guidata della cantina e del vigneto
  • Visita della vecchia cantina, oggi la barriccaia
  • Scoperta delle fasi di affinamento dello spumante metodo classico
  • Degustazione di 3 vini

VINI SUGGERITI

  • FRASSINORO – Bianco I.G.T. Toscana5
  • RANCOLI – Bianco I.G.T. Toscana
  • LE FATTORIE – Rosso I.G.T. Toscana

€ 23,00 a persona
minimo 2 persone 1 ora circa

 

 

PERCORSO

VILLA-FATTORIA E STORIA

COMPRENDE

  • Visita guidata della cantina e del vigneto
  • Visita della vecchia cantina, oggi la barriccaia
  • Passeggiata nel parco della Villa Ottocentesca
  • Degustazione di 4 vini accompagnati da tagliere con specialità toscane

VINI SUGGERITI

  • FRASSINORO – Bianco I.G.T. Toscana5
  • RANCOLI – Bianco I.G.T. Toscana
  • PODERE DEL VENTO – Rosso I.G.T. Toscana (senza solfiti)
  • MAESTRO DELLA CHIANA – Rosso I.G.T. Toscana

€ 45,00 a persona
minimo 2 persone 2 ore circa

 

 

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
+39 371 4956539
www.tenutadifrassineto.com

 

Giovedì, 10 Febbraio 2022 14:14

Un giorno ad Arezzo con Gabriele Orbetti

www.italiaignota.com Cosa vedere ad Arezzo in un giorno? in tanti se lo chiedono e si ritrovano spaesati. C’è da dire che dopo la bellezza di Firenze, Siena, Pisa e Lucca c’è, secondo il mio modesto parere, Arezzo. Non va assolutamente messa in secondo piano rispetto ad altre città toscane perché Arezzo offre tutto ciò che ci si aspetta dalla più bella Toscana: l’atmosfera, l’accoglienza, l’arte e la gastronomia. Tutto questo c’è senza l’insopportabile folla di turisti che affligge le più famose città toscane. Sicuramente visitare Arezzo significa fare un vero salto indietro nel tempo. Oltre a scoprire la storia della città tramite le sue bellezze artistiche, scoprirete anche la storia di personaggi famosi nati ad Arezzo come Giorgio Vasari, Petrarca, Piero della Francesca, Guido Monaco e tanti altri. Io sono stato ad Arezzo nel periodo natalizio quando la città si addobba a festa e sono presenti i mercatini di Natale (la città tirolese). In ogni caso Arezzo è facilmente visitabile in qualsiasi altro momento dell’anno. Io mi sono trovato molto bene a visitare la città a piedi arrivando in treno, però se preferisci andarci in auto in fondo all’articolo troverai una serie di parcheggi molto validi e le indicazioni per arrivare ad Arezzo.

NB: l’itinerario è stato creato per visitare Arezzo a piedi partendo dalla sua stazione. Se visiterai la città arrivando in auto ti consiglio di gestire le visite in base a dove parcheggerai la tua auto. In ogni caso rimango disponibile per qualsiasi informazione!

ANFITEATRO ROMANO

Uscito dalla stazione di Arezzo la prima attrazione che consiglio di vedere è l’Anfiteatro Romano. Lo metto per primo perché così subito avrai modo di vedere con i tuoi occhi l’importanza e la bellezza della storia di Arezzo. La città fu fondata dagli Etruschi ma fu con l’Impero romano che divenne una delle città più importanti grazie alla sua posizione strategica. L’Anfiteatro Romano si trova nella parte meridionale delle mura di Arezzo e si pensa risalga al I-II secolo d.C. E’ stato costruito per la celebrazione dei giochi e delle festività cittadine riuscendo a contenere circa 8000-10000 persone. Nel corso degli anni l’anfiteatro è stato saccheggiato e ciò che rimane oggi sono i due ingressi, le arcate e la sua forma ellittica. Oggi viene usato durante l’estate per concerti o spettacoli teatrali.

PIAZZA DI SAN FRANCESCO

Nel dirigerti verso la bellissima Piazza Grande e le sue attrazioni passerai sicuramente per Piazza di San Francesco. Un tempo questa piazza rappresentava la via d’accesso principale alla città dove la maggior parte dei visitatori si fermava per ammirare anche l’omonima e bellissima chiesa. L’aspetto attuale è il risultato dei lavori di ampliamento effettuati nella seconda metà dell’Ottocento. E’ sicuramente il punto di ritrovo degli aretini insieme a Piazza Grande e una bellissima attrazione da vedere se sei ad Arezzo.

BASILICA DI SAN FRANCESCO
Come detto precedentemente una volta in Piazza di San Francesco noterai subito la sua chiesa omonima. La Basilica dall’esterno si presenta molto piccola ed è per questo che ti chiederai se vale la pena visitarla. Ti dico assolutamente di si perché al suo interno la Basilica di San Francesco conserva uno dei capolavori assoluti dell’arte italiana: “La Leggenda della Vera Croce” di Piero Della Francesca. Gli affreschi non sono cronologici e raccontano la storia del pezzo di legno con cui è stata costruita la croce di Gesù. Altri capolavori da ammirare sono il grande Crocifisso centrale e un affresco di Luca Signorelli.L’ingresso alla Basilica è a pagamento e può essere visitata al costo di 8.00€ (o 4.00€ ridotto). Il biglietto della visita deve essere acquistato chiamando al numero di telefono entro il giorno precedente. Potrai entrare nella Basilica dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 19:00, il sabato dalle 09:00 alle 18:00 e la domenica dalle 13:00 alle 18:00. Per maggiori informazioni comunque ti lascio il sito ufficiale della chiesa con i loro recapiti: http://www.pierodellafrancesca-ticketoffice.it/
SANTA MARIA DELLA PIEVE

Dalla Basilica di San Francesco prendi prima Via Cavour e poi prosegui per Corso Italia fino ad arrivare alla bellissima Pieve di Santa Maria. Sicuramente rimarrai meravigliato da questa chiesa perché sia la sua facciata anteriore che la sua facciata posteriore sono composte da una serie di colonne. E’ sicuramente uno degli esempi più belli dell’architettura romanica e devo dirti la verità, dall’esterno mi è piaciuta molto di più rispetto al Duomo di Arezzo. Inoltre sappi che l’abside della Chiesa di Santa Maria della Pieve contribuisce al disegno scenografico della meravigliosa Piazza Grande. All’interno della chiesa si può ammirare il polittico di Pietro Lorenzetti raffigurante una Madonna col Bambino, l’Annunciazione, l’Assunzione e 12 santi.L’ingresso alla chiesa è gratuito e si potrà entrare tutti i giorni dalle 08:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

PIAZZA GRANDE

Una volta visitata Santa Maria della Pieve non ti resta che ammirare la piazza principale e più bella di tutta Arezzo: Piazza Grande o Piazza Vasari. È una delle piazze più belle e caratteristiche d’Italia, composta da edifici di epoche diverse e soprattutto costruiti su un dislivello di 10 metri. La piazza si affaccia su edifici medievali come Palazzo Tofani e la Torre dei Lappoli, mentre, a nord, non si può non rimanere colpiti dal Palazzo cinquecentesco ornato dalle magnifiche Logge Vasari. La particolarità di Piazza Grande è che è costruita in salita ripida ed è a forma di trapezio. Una caratteristica che nessun altra piazza (o poche altre) hanno! Può sembrare banale ma secondo me questa è una delle piazze più belle di tutta la Toscana.

TORRE DELL'OROLOGIO

Prima di allontanarti da Piazza Grande ti consiglio di soffermarti e di visitare la Torre dell’orologio nel Palazzo della Fraternita dei Laici. Sappi che, oltre ad essere veramente bello da vedere, è anche uno degli orologi più rari in Europa e in assoluto l’unico orologio astronomico in Italia. Ancora oggi potrai visitare l’interno del sistema che fa funzionare l’orologio e potrai scoprire come in passato veniva riassestato. Inoltre, oltre a questo, la torre ospita una bellissima terrazza panoramica dalla quale potrai avere una bellissima vista sui principali monumenti di Arezzo e sulla città.L’ingresso per visitare il museo e la torre è a pagamento e costa 5,00€. E’ possibile entrare tutti i giorni dalle 10:30 alle 18:00. Ti lascio comunque il link diretto del Museo con i relativi recapiti: http://www.museodifraternita.it/it/prenota

PALAZZO PRETORIO
A questo punto dovrai lasciare la Piazza ma prima di lasciarla del tutto ed incamminarti verso la fortezza, ti consiglio di fermarti a guardare il bellissimo Palazzo Pretorio. Questo edificio è molto sottovalutato da tutti perché chiaramente rimangono ammaliati dalla bellezza di Piazza Grande e dei suoi edifici. Il Palazzo Pretorio di Arezzo oggi è usato come biblioteca comunale ma un tempo aveva una grande importanza. Questa la si vede subito dai tanti stemmi che adornano la facciata dell’edificio, stemmi che rappresentano i vari capitani e podestà che hanno operato ad Arezzo nel corso dei secoli a partire dal XV secolo. Insomma un luogo poco fotografato ma molto importante e che racconta la storia di Arezzo.
PARCO DELLA FORTEZZA MEDICEA

Proseguendo a dritto dal Palazzo Pretorio noterai una grandissima e bellissima zona verde con al centro una grande statua. Si tratta del monumento a Petrarca e del Parco della Fortezza Medicea. Personalmente non ti consiglio la visita all’interno della Fortezza ma solo di fare una passeggiata nel bellissimo parco dove oltre ad essere in grado di scattare bellissime foto del panorama della città, potrai passeggiare intorno alle mura della città vecchia. Il parco è in completo stile francese e data la sua bellezza ancor oggi viene scelto come sede per mostre ed eventi.

CATTEDRALE DI AREZZO

A questo punto dal parco della fortezza medicea non dovrai altro che uscire dalla zona verde per raggiungere il Duomo di Arezzo o conosciuto anche come Cattedrale dei Santi Pietro e Donato. La sua costruzione, iniziata nel XIII secolo, fu completata solo dopo il 1500, mentre la facciata risale al XX secolo. All’interno della chiesa si possono ammirare le notevoli vetrate di Marcillat e numerose opere d’arte tra cui la Maddalena di Piero della Francesca dipinta nel 1465. Le vetrate colorate sono così belle che anche quando ci sono andato io per un momento ho pensato di essere a Parigi alla Sainte Chapelle. Potrai visitare anche l’annesso museo diocesiano ammirando così alcune opere di Vasari e di Luca Signorelli.L’ingresso al Duomo per visitarlo è gratuito e potrai entrare tutti i giorni dalle 06:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:30. Se vuoi partecipare ad una santa messa queste sono celebrate tutti i giorni alle 07:00, alle 08:00, alle 09:00, alle 10:30, alle 12:00 ed alle 18:00.
CASA VASARI
Dal maestoso Duomo incamminati verso l’ultima attrazione di questa giornata ad Arezzo, Casa Vasari. Fu acquistata dal Vasari nel 1511 e si occupò personalmente della sua decorazione raccogliendo e posizionando nelle varie stanze diverse opere e sculture dei suoi contemporanei e non. Alcune delle sale principali della casa sono affrescate con opere dello stesso Vasari e di alcuni studenti della sua scuola. Per maggiori informazioni su questa bellissima attrazione, ho scritto un articolo a parte che troverai qui.L’ingresso per visitare Casa Vasari è a pagamento e costa 4.00€ o 2.00€ ridotto. Le visite saranno consentite soltanto prenotando in anticipo chiamando il numero di telefono della biglietteria. Casa Vasari è aperta tutti i giorni, eccetto il martedì, dalle 08:30 alle 13:30. In ogni caso per maggiori informazioni ti lascio il link diretto del museo: http://www.giorgiovasari-ticketoffice.it/index.php
 

COME ARRIVARE E DOVE PARCHEGGIARE AD AREZZO

 

Arezzo è servita dalla A1 Milano-Napoli a cui la città è collegata da un breve tratto di raccordo e tangenziale urbana. Dal momento in cui esci dall’autostrada ci vorranno circa 10 minuti per arrivare in centro città. Altre vie di transito per Arezzo sono la Statale SR73 Senese-Aretina, la Statale SR71 e i versanti SGC dei due mari Grosseto-Fano. Per quanto riguarda dove parcheggiare ti metto qua sotto una lista di parcheggi validi. Ti lascio qui anche il link diretto all’atam Arezzo con tutti i parcheggi della città: https://www.atamarezzo.it/it/parcheggi
1) Parcheggio Cadorna: parcheggio aperto 24h a pagamento tutti i giorni feriali e la prima domenica del mese dalle 08:30 alle 20:30. Il prezzo per la sosta è di 1.50€ l’ora.
2) Parcheggio Pietri: parcheggio con strisce blu stradali a pagamento dalle ore 08:00 alle ore 20:00 i giorni feriali e la prima domenica del mese. Il prezzo per la sosta è di 0,70€ l’ora oppure 5,00€ per l’intera giornata.
3) Parcheggio Piazza del Popolo: parcheggio sotterraneo aperto 24h, 7 giorni su 7. Il prezzo per la sosta è di 2,00€ l’ora, altrimenti per l’intera giornata costa 20.00€.
4) Parcheggio ParkAr: parcheggio sotterraneo aperto 24h, 7 giorni su 7. Dal lunedì al sabato il prezzo è di 1.10€ l’ora mentre la domenica costa 2.00€ tutto il giorno.
5) Parcheggio via da Palestrina: parcheggio riservato solo ai camper a pagamento e aperto tutti i giorni. Il costo della sosta è di 0,80€ l’ora oppure di 8.00€ al giorno.
Martedì, 14 Dicembre 2021 07:48

Museo della Fraternita

Si trova in Piazza Grande. Il Museo della Fraternita è stato rifondato e aperto al pubblico nel 2010. Il primo nucleo delle antiche collezioni dell’ente, derivanti da donazioni, lasciti testamentari e committenze pubbliche dal XIV secolo al XIX secolo -incluse campagne di scavi archeologici finanziati dallo stesso ente- rimasero nel Museo di Fraternita dal 1820, anno della sua fondazione, fino al 1935, quando le collezioni artistiche, archeologiche e scientifiche (minerali, reperti zoologici, strumenti) e anche la ricchissima biblioteca, salvata dopo un incendio del 1759, furono in parte destinate a formare i nuclei dei musei e biblioteca civici poi divenuti statali. Una parte cospicua delle opere (circa 8.000) tra cui dipinti, sculture, disegni, stampe e arredi antichi rimane ancora nel Palazzo e costituisce il fulcro del percorso espositivo.

La Fraternita dispone anche di una sala studio aperta al pubblico e un importantissimo Archivio storico (con documenti dal XIV al XIX secolo) che è una delle fonti principali per la storia della città di Arezzo. Punto 28: Vedi la Mappa »

 

 

INDIRIZZO: Via Giorgio Vasari, 6 (piazza Grande)

TEL: 0575/24694

FAX: 0575/354366

E-MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ORARI: tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.00

BIGLIETTI:

  • Ingresso museo: 5,00€
  • Integrazione visita guidata: 2,00€
  • Ingresso cumulativo gruppi (sopra le venti persone): 2,00€ a persona

I minori di anni 14 e i disabili, hanno accesso gratuito.

Giovedì, 25 Novembre 2021 08:58

Cosa mangiare ad Arezzo?

La cucina di Arezzo è contraddista per la semplicità dei prodotti che vengono utilizzati. Presente l'influenza da parte dei toscani e parzialmente anche dagli umbri. Sulle tavole aretine non manca mai: l’olio extra vergine di oliva, prodotto sulle colline circostanti, il pane tipico Toscano, non salato, la pasta all’uovo fatta in casa e verdure dell’orto sempre fresche.

 

Questi i piatti più rappresentativi della cucina aretina:

 

Crostini neri: chiamati anche crostini toscani, sono una ricetta popolare tipica di tutta la Toscana usata quasi esclusivamente per l'antipasto. Consiste in una preparazione a metà tra un ragù e un paté a base di fegatini di pollo, acciughe e capperi da spalmare su crostini di pane arrostito e bagnato nel brodo

 

Minestra di pane: simile alla ribollita, è un piatto di pane raffermo e verdure tipica della cucina povera toscana. La ricetta coinvolge numerosi tipi di verdure: patate, pomodori, fagioli, sedano, carote, cipolle e soprattutto cavolo. In particolare è necessario che il cavolo sia di tipo verza e nero. Quest'ultimo deve aver "preso il ghiaccio", ovvero aver subito almeno una gelata invernale, che ne ammorbidisce le foglie. I fagioli possono essere di tipo borlotto o cannellino. Il pane deve essere di tipo toscano e raffermo. Al termine della cottura si aggiunge un filo d'olio extravergine di oliva ed eventualmente delle fette di pane abbrustolite

 

Pappa al pomodoro: piatto "povero" della cucina toscana. L'origine contadina di questo primo piatto è testimoniata dai suoi ingredienti: pane casalingo toscano (non salato) raffermo, pomodori, brodo vegetale, spicchi d'aglio, basilico, olio di oliva extravergine toscano, sale e pepe. Ad Arezzo questa pietanza è tradizionalmente preparata unendo la cipolla al posto dell'aglio

 

Maccheroni al sugo (d'ocio, di nana, di coniglio, di cinghiale): tra i primi piatti non possono mancare i maccheroni, ovvero pasta fresca dal taglio più largo delle tagliatelle e più stretto delle pappardelle, conditi con il sugo d'ocio (oca), nana (anatra), coniglio o cinghiale

 

Fegatelli: è il secondo per antonomasia. Consistono in pezzi di fegato di maiale avvolti nella rete (o omento). Di solito sono previsti due aromi tipici della cucina toscana: foglie d'alloro e semi del finocchio selvatico. L'utilizzo di stecchi di piante d'alloro o gambi di finocchio selvatico per la chiusura dei fegatelli sarebbe previsto dalla ricetta originale, ma sono spesso sostituiti dai più pratici stuzzicadenti di legno. Il contenitore ottimale per cuocere i fegatelli di maiale alla toscana è il classico tegame di coccio. Una volta cotti "si possono conservare per qualche mese, ponendoli dopo cotti in un tegame e riempiendo questo di lardo strutto e a bollore", pratica che viene usata anche per motivi gastronomici puri

 

Bistecca chianina: comunenemente definita fiorentina, è ottenuta dalla macellazione di bovini di razza chianina, autoctona delle due suddette regioni del Centro Italia. Il nome è indicativo del suo territorio d'origine: la Val di Chiana

 

Grifi all'aretina: piatto antico tipico della zona artina. I Grifi sono le parti magre e callose del muso del vitello. Non sempre si trovano, per cui è possibile realizzare questo goloso piatto con le guance del vitello. Nella tradizione gastronomica aretina, queste parti sono cucinati in umido con aromi e pomodoro, realizzando un piatto gustoso e saporito. E' possibile mangiarlo così oppure dentro al panino, in perfetto stile street food: il Pan co’Grifi

 

Cantucci e vin santo: I cantucci o cantuccini o biscotti etruschi, sono uno dei maggiori vanti dolciari della cucina toscana. Sono biscotti secchi alle mandorle, ottenuti tagliando a fette il filoncino di impasto ancora caldo. Fanno parte dei più tipici dessert della tradizione culinaria toscana, soprattutto accoppiati al vin santo

 

Panina aretina: per alcuni la panina è salata (con i ciccioli), per altri invece è dolce e speziata (con le uvette e il pepe). Ricetta tipica del periodo pasquale che affonda le sue radici nella tradizione. Sta bene con la cioccolata dell'uovo di Pasqua o con l'uovo sodo la mattina della festa

 

Baldino: meglio conosciuto come castagnaccio, si tratta di un piatto tipicamente autunnale che si ottiene facendo cuocere nel forno un impasto di farina di castagne, acqua, olio extravergine d'oliva, pinoli e uvetta. Varianti locali prevedono l'aggiunta di altri ingredienti, come ramerino, scorze d'arancia, semi di finocchio o frutta secca. Accompagnamento ideale del castagnaccio sono la ricotta o il miele di castagno, il vino novello, o i vini dolci come il vin santo

 

Gattò all'aretina: dolce tipico della provincia di Arezzo, un tempo servito nelle campagne e non solo, in occasione di matrimoni e banchetti, oggi lo si può trovare in ogni festa paesana che si rispetti e nelle vetrine di pasticcerie e panetterie di Arezzo e provincia.
Il dolce è costituito da una pasta biscotto arrotolata, bagnata con Alchermes, (anch’esso di origine toscana e liquore molto amato dai Medici) e farcito con crema pasticcera e crema al cioccolato. La parola “gattò” deriva dal francese “gateau” che significa “torta” e in Toscana

 

 

Italpreziosi s.p.a. è tra i principali operatori per l’affinazione, il trading di metalli preziosi, oltre alla produzione e al commercio dei lingotti di oro da investimento in Italia e nei più importanti mercati internazionali ...
Fondata nel 1984, la Società, con sede ad Arezzo, è attiva su tutta la filiera ed è partner d’eccellenza di tutti gli operatori del settore: miniere, commercianti professionali, banche, produttori di gioielli, consumatori industriali e investitori privati. La Società utilizza le più avanzate tecniche di affinazione per ottenere oro, argento, platino e palladio ai massimi livelli di purezza, osservando i più alti standard etici. Attraverso il dipartimento Precious Metals Sales, Italpreziosi supporta i clienti e gli intermediari finanziari in tutte le fasi della compravendita di oro, offrendo varie tipologie d’investimento: barre d’oro di fusione, lingotti da fusione, lingotti coniati e monete di borsa.
Acquista online i biglietti per i più importanti Spettacoli e Musei di Arezzo
Acquista online i biglietti per i più importanti Spettacoli e Musei di Arezzo
Castiglion Fiorentino Experience è un nuovo circuito digitale per il turismo. Scopri il territorio con Experience: le strutture ricettive, i luoghi da scoprire, le esperienze turistiche locali. In modalità gratuita e geolocalizzata.
Eurocasa Holiday vacanze in villa in Toscana!
Se sogni una vacanza rilassante tra le colline toscane, in una villa con piscina privata, sei nel posto giusto! Offriamo un’ampia selezione di ville, case vacanze e agriturismi immersi nella bellezza autentica della campagna della Toscana e dell’Umbria...
Amiamo profondamente il nostro territorio e le sue tradizioni, e non vediamo l’ora di condividerle con te. Scopri le nostre esperienze personalizzate: assapora il meglio della cucina e del vino locale, immergiti nella cultura del posto, oppure vivi avventure sportive all’aria aperta.
Prenota con noi e preparati a vivere un’esperienza autentica e indimenticabile!
Non vediamo l’ora di offrirti un soggiorno indimenticabile, fatto di comfort, relax e momenti speciali.
X
realizzazione sito web www.sitiwebegrafica.it siti web arezzo SEO - link