Con OIDA Orchestra Instabile di Arezzo la musica arriva in luoghi insoliti della città e della provincia, lontani dai circuiti dello spettacolo che per l’occasione diventano il palcoscenico della rassegna “Arezzo Nascosta”, il format che unisce piccole formazioni musicali e corali, scoperta e bellezza. A chiudere i concerti degustazioni di vino e di olio con AIS di Arezzo e Olio Morettini.
La quarta edizione, inserita nel cartellone di eventi per i dieci anni di attività dell’Orchestra aretina, attiva dal 2016 con una proposta musicale innovativa, inclusiva e profondamente legata al territorio, si articola in tre date a ingresso gratuito.
La prima è in programma al Palazzo Vescovile di Arezzo, domenica 17 maggio nella monumentale Sala di Giustizia, affrescata da Teofilo Torri intorno al 1608 che ospita l’Insieme Vocale Vox Cordis diretto dal maestro Lorenzo Donati. L’appuntamento è patrocinato dalla Diocesi di Arezzo - Cortona - Sansepolcro e prevede alle 15 la visita guidata della Sala alla scoperta del ciclo pittorico raffigurante i sette vizi capitali e le scene dell'Antico Testamento mentre alle 16 la formazione si esibirà nel concerto “Amor Verace”, repertorio corale sacro e madrigalistico, con musiche di Monteverdi, Palestrina, Bruckner, Poulenc, Donati e altri autori.
Sfugge invece allo sguardo dei passanti il giardino storico della Famiglia Boncompagni-Cappelli, nel cuore del centro storico aretino, che domenica 24 maggio alle 17,30 ospita il Quintetto di fiati dell’orchestra OIDA, insieme a Samuele Boncompagni (voce recitante) e le musiche di Prokof’ev con Pierino e il lupo e March op. 99. Prima del concerto, alle 17, una breve visita racconterà al pubblico presente la storia di questo angolo di verde custodito dentro le mura della città, un giardino all’italiana di circa 1500 metri quadrati, caratterizzato da una cisterna ottagonale centrale e da aiuole rialzate delimitate da muretti. A suggerire la presenza di questo spazio “segreto” è il glicine centenario che ogni anno sboccia su piazza della Fioraia, un incanto per chi da qui percorre la discesa di Via del Saracino resa celebre dal film “La vita è bella”.
Le prime due date si concludono con una degustazione di vini locali guidata dal sommelier Steve Agnoletti in collaborazione con AIS delegazione di Arezzo.
La rassegna chiude a Monte San Savino dove domenica 31 maggio, il Museo dell’Olio SuprEVO Morettini alle 17.30 accoglie Alma Duo della locale Scuola musicale “Ugo Cappetti” con una proposta che spazia tra le musiche di Ibert, Piazzolla e Giuliani. Si inizia alle 16.30 con la visita del museo, un’immersione multisensoriale nel mondo dell’olio d’oliva, dalla raccolta alla produzione in frantoio, un percorso in dieci tappe tra gli antichi attrezzi della tradizione olivicola, video, pannelli informativi, esperienze interattive, approfondimenti sulle specificità del territorio della Valdichiana. Al termine del concerto è prevista una degustazione dell’olio extra vergine, dopo aver illustrato la tecnica professionale di assaggio in tutte le sue fasi, dall’analisi olfattiva fino all’assaggio. Un’occasione per scoprirne profumi e caratteristiche sensoriali e conoscere gli abbinamenti gastronomici più adatti per valorizzarne le peculiarità in cucina.
OIDA è un progetto orchestrale nato ad Arezzo dalla collaborazione tra musicisti del territorio e realtà associative, con l’obiettivo di creare un’orchestra al servizio della città e dei giovani musicisti. In questi anni ha sviluppato un percorso originale, unendo attività concertistica, progetti formativi e sperimentazione, con l’obiettivo di rendere la musica un’esperienza condivisa e accessibile. In dieci anni l’orchestra ha suonato in 10 Paesi, dal Canada alla Cina, si è esibita nella sede ONU di New York e al Parlamento Europeo di Bruxelles, in Corsica e in Tunisia, oltre che in numerose città italiane ed europee, realizzando 200 concerti seguiti complessivamente da circa 70mila persone. Nel corso del suo percorso ha inoltre intrecciato collaborazioni con numerosi artisti e ospiti di rilievo, tra cui Liliana Segre, Mogol, Simone Cristicchi, Francesco Pannofino, gli Zen Circus, Anna Tifu e Michele Campanella e molti altri. Tra le attività più significative c’è OIDA Campus, la residenza musicale rivolta ai ragazzi e alle ragazze tra i 10 e i 16 anni, che in cinque edizioni ha coinvolto circa 400 giovani musicisti.
“Arezzo Nascosta” è sostenuta da Estra, Coingas e Sintra. Ogni concerto ha ingresso libero. Si consiglia la prenotazione delle visite a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per informazioni: www.oidarezzo.it
Finalmente torna l'attesissimo evento "Cantine Aperte", una giornata dedicata agli amanti del vino e della natura, in collaborazione con il Movimento del Turismo e del Vino Toscana.
Domenica 31 maggio a partire dalle 16:00, Tenuta di Frassineto apre le sue porte per un viaggio alla scoperta dei sapori e dei profumi della nostra terra.
? Cosa Ti Aspetta:
Costo e dettagli:
35 € a persona per un pomeriggio di esplorazione e gusto.
Bambini 0-6 anni: Gratis.
Dai 7-12 anni: 12€
Dai 13-17 anni: 20€
Non perdere questa giornata unica, dove tradizione e innovazione si fondono per celebrare il meglio della viticoltura toscana. Saremo lieti di accogliervi e di condividere con voi la passione che anima ogni nostra bottiglia.
? Prenotazione:
Visita il nostro sito al link [Calendario Eventi Tenuta di Frassineto] (https://www.tenutadifrassineto.com/calendario-eventi/), seleziona la data 31 maggio e prenota il tuo posto.
Per esigenze alimentari specifiche o allergie, siamo a disposizione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al numero 371 4956539.
Unisciti a noi nella celebrazione della XVI edizione della Giornata Nazionale dell'Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) presso la splendida Tenuta di Frassineto. Questa è un'occasione unica per scoprire la ricchezza e la bellezza del nostro patrimonio storico e vinicolo.
Cosa ti aspetta:
Visita guidata gratuita: passeggia nel parco della storica Villa di Frassineto, una dimora che racconta storie secolari, e esplora l'antica cantina, oggi una Barricaia affascinante, situata sotto l’ antica chiesetta di San Biagio.
Orari speciali dello shop: approfitta dell'apertura straordinaria del nostro shop, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:00. Non solo avrai la possibilità di acquistare i nostri vini, ma potrai anche degustare un calice, lasciandoti avvolgere dall'atmosfera unica della tenuta.
Quando: Domenica 24 Maggio
Dove: Tenuta di Frassineto
Non perdere questa giornata di cultura, storia e degustazione. Che tu sia un appassionato di storia, un amante del vino o semplicemente alla ricerca di un'esperienza diversa, questa giornata è per te. Ci vediamo alla Tenuta di Frassineto per scoprire insieme il legame indissolubile tra il passato e il presente, tra la terra e il calice.
Prenotazione Obbligatoria
Per garantire un'esperienza piacevole a tutti i partecipanti, la prenotazione è obbligatoria. Assicurati il tuo posto visitando il sito ufficiale dell'ADSI e cercando l'evento presso Tenuta di Frassineto.
Domenica 10 maggio 2026 il centro storico si trasforma in un viaggio tra antiquariato, vintage e cultura. Foiano della Chiana si prepara ad accogliere la prima edizione di Antiquariandolo, il nuovo mercato dedicato ad antiquariato, modernariato, collezionismo e vintage in programma domenica 10 maggio 2026 , a partire dalle ore 8.00, nel centro storico cittadino.
La manifestazione nasce con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale e turistica di Foiano della Chiana, valorizzando il centro storico attraverso un appuntamento che unisce commercio di qualità, animazione e iniziative culturali diffuse.
Saranno circa 70 gli espositori presenti, pronti a trasformare vie e piazze del centro in un percorso tra oggetti d’epoca, curiosità, pezzi unici e memorabilia. Dai mobili antichi ai complementi vintage, dai vinili ai giocattoli da collezione, passando per ceramiche, libri, dipinti e modernariato: Antiquariandolo vuole diventare un punto di riferimento per appassionati, collezionisti e semplici curiosi.
“Antiquariandolo rappresenta un ulteriore passo nella direzione di rafforzare l’offerta della città, animando il centro storico e offrendo ai turisti e a tutti i nostri concittadini una manifestazione nuova, diversa e accattivante – dichiara il Sindaco di Foiano della Chiana, Jacopo Franci –. L’obiettivo è creare un appuntamento stabile e riconoscibile: ogni seconda domenica del mese Foiano si animerà con Antiquariandolo, contribuendo a rendere ancora più vivo il nostro borgo”.
Accanto al mercato, il Comune ha previsto un ricco calendario di eventi collaterali pensati per coinvolgere pubblici diversi e rendere la giornata un’esperienza a 360 gradi.
Tra gli appuntamenti in programma, alle ore 10.00 con partenza da Piazza Cavour, si terrà “Foiano Rinascimentale”, passeggiata storica guidata dal dottor Filippo Contini e curata da La Bottega dell’Arte, per scoprire il patrimonio artistico e architettonico del borgo.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.30 presso l’Ufficio Turistico di Corso Vittorio Emanuele, spazio ai più piccoli con “La Bottega del Tempo”, laboratorio creativo organizzato dalla Pro Loco di Foiano, dove i bambini potranno decorare la propria cornice vintage e portare a casa un ricordo della giornata.
Sempre domenica 10 maggio, alla Sala della Carbonaia sarà visitabile la mostra d’arte contemporanea “Yutori – The Art of Stillness”, personale dell’artista Nicola Cirelli, in arte Maniquo.
Non mancheranno inoltre i Musei Robbiani aperti, per un viaggio tra arte e storia nelle chiese del territorio, e il concerto dell’Accademia Musicale Italiana, in programma alle ore 18.00 presso la Chiesa della SS. Trinità, con il Coro Giovanile Effetti Sonori.
“La nostra idea è anche quella di dare una mano concreta al sistema produttivo e commerciale del centro storico – sottolinea l’Assessore alla Cultura Riccardo Reali –. Antiquariandolo coinvolgerà tutto il cuore cittadino e sarà accompagnato da eventi culturali e di intrattenimento: mostre, musica, passeggiate storiche e attività per bambini. Anche il nome richiama volutamente la nostra identità e il legame con il Carnevale, per rafforzare ancora di più il brand Foiano della Chiana”.
Soddisfazione anche da parte di Daniele Perali, coordinatore del mercato antiquario e promotore dell’iniziativa: “L’idea nasce quasi per caso dalla volontà di un gruppo di concittadini collezionisti e appassionati di antiquariato. Nelle nostre strade e piazze ci sarà davvero di tutto: antiquariato classico, vintage, modernariato, dischi, dipinti, giocattoli, ceramiche e oggetti da collezione. Sarà una vera immersione nel fascino del passato e nella bellezza dell’oggetto unico”.
Ad arricchire ulteriormente la giornata saranno infine le proposte food & drink curate dalle attività locali, che contribuiranno a creare un’atmosfera accogliente e vivace per residenti e visitatori.
Con Antiquariandolo, Foiano della Chiana lancia dunque una nuova sfida legata a sviluppo, cultura e turismo, puntando su un format capace di valorizzare il patrimonio urbano, sostenere il commercio locale e attrarre visitatori in uno dei borghi più caratteristici della Valdichiana.
L’arte del ciclismo in mostra nel castello di Marciano della Chiana. La Sala Leonardo da Vinci diventerà il suggestivo scenario della mostra di pittura “Dal pedale alla tela” che verrà inaugurata alle 18.00 di sabato 9 maggio e che riunirà alcune delle opere più iconiche dell’artista spagnolo Miguel Soro, andando a offrire un viaggio visivo tra campioni, emozioni, memorie e fatiche collegate alla storia delle due ruote. L’esposizione, inserita tra gli eventi collaterali della dodicesima edizione de La Chianina Ciclostorica, resterà poi allestita e visitabile gratuitamente fino a domenica 14 giugno, permettendo di immergersi in un racconto artistico capace di coniugare sport, storia e passione.
“Dal pedale alla tela” permetterà di ammirare dal vivo l’arte materica, istintiva e profondamente espressiva di Soro, pittore nato a Xàtiva nel 1976 e cresciuto in una famiglia fortemente legata al ciclismo. La sua vita è stata segnata proprio dalle due ruote: da giovane agonista è arrivato a competere a livello internazionale, partecipando alla Coppa del Mondo Junior del 1994 e conquistando importanti risultati, prima di correre da professionista tra Spagna, Portogallo e Italia fino al 2003. Terminata la carriera sportiva, Soro ha intrapreso un nuovo percorso per raccontare il ciclismo tramite la pittura con uno stile personale con cui ha ottenuto premi e riconoscimenti in Spagna e all’estero. La sua arte è caratterizzata da un linguaggio immediato e dinamico, costruito attraverso colori acrilici, pennellate dense e lavorazioni a spatola che danno vita a superfici vibranti dove è centrale anche l’utilizzo del collage con fotografie, ritagli e materiali diversi che contribuiscono a creare composizioni stratificate e narrative. Le tele di Soro esprimono l’esperienza diretta della fatica, della velocità e dell’epica dello sport: ritratti e gesta dei grandi campioni del passato sono affiancati anche da rappresentazioni dei semplici appassionati incontrati nelle ciclostoriche, in un racconto che unisce mito e dimensione popolare. La mostra “Dal pedale alla tela”, inserita all’interno della rassegna Chianina Art, ribadirà il forte legame tra La Chianina Ciclostorica e Soro che, in passato, ha già fatto tappa a Marciano della Chiana per immortalare i momenti, i volti e le atmosfere della manifestazione di ciclismo storico della Valdichiana. «Marciano della Chiana è il luogo dove è nata la Toscana - commenta Soro, - e la Toscana è una terra di grandi ciclisti e di grandi manifestazioni ciclistiche. Sono dunque onorato di poter allestire una mostra dedicata alla mia arte in occasione de La Chianina Ciclostorica, un evento dove ritrovo lo spirito del ciclismo che amo fatto di passione, di persone e di storie da raccontare».
Luca Provenzani è il nuovo direttore di Fondazione Guido d’Arezzo, ente del Comune di Arezzo che dal 2018 cura la gestione delle attività e dei presidi culturali sul territorio. Musicista di grande esperienza, operatore culturale di lungo corso e docente, appena entrato in carica, si è messo subito alacremente a lavoro.
Dichiara Provenzani: “Sono felice di aver vinto il bando per direttore di questa prestigiosa istituzione, sono onorato di mettere la mia trentennale esperienza come operatore culturale e musicista al servizio della Fondazione e di tutta la città”.
Fino alle dimissioni di ieri, è stato presidente dell’associazione e scuola di musica Le 7 Note di Arezzo di cui è stato anche fondatore, e dell’Associazione A.Gi.Mus sezione Firenze, con 1000 concerti organizzati dal 1997. La carriera artistica di Luca Provenzani vanta un prestigioso trascorso di ventidue anni nel ruolo di Primo Violoncello dell’Orchestra della Toscana, attualmente docente al Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno. Nel 2008 per i dieci anni della manifestazione “Careggi in Musica” il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito all'associazione il Premio di Rappresentanza per ‘l’alto valore sociale ed artistico dell’iniziativa’.
Provenzani ha svolto il ruolo direttore artistico dal 2005 dell'Associazione Le 7 Note di Arezzo, realtà di primissimo piano nell'aretino sia sul piano della produzione di spettacoli dal vivo che sul piano didattico e sociale. Luca Provenzani infatti ha fondato nel 2005 la Scuola di Musica Le 7 Note che adesso è un importante punto di riferimento per la didattica della Toscana Sud. La Scuola è in convenzione con il Conservatorio di Siena e con l'Istituto Suzuki Italiano. Ha ideato inoltre, in rete con il Sistema delle Orchestra Sociali, il nucleo aretino dell'orchestra sociale MusicaSempre rivolta ai bambini della scuola primaria con difficoltà economica. In tempi di pandemia, ha ideato il portale www.pillolemusicaliperlanima.it dedicato ai degenti ed al personale ospedaliero di tutti gli ospedali italiani. Il portale accoglie pillole musicali a tema registrate appositamente da artisti di chiara fama internazionale e da giovani talenti che si propongono di migliorare il benessere della persona ricoverata in ospedale. Allievo dell'indimenticabile Maestro Franco Rossi del Quartetto Italiano, si è diplomato in violoncello con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze. Ha frequentato i corsi di perfezionamento con Maestri quali YO-YO MA, Mischa Maisky, Alexander Lonquich, Dario De Rosa, Maureen Jones, Anner Bijlsma, Mario Brunello ottenendo sempre particolari elogi, borse di studio e riconoscimenti (borse di studio all’Accademia Chigiana di Siena, presso la Fondazione Romanini di Brescia, al Concorso Vittorio Veneto (ed.1985/1987), alla Scuola di Musica di Fiesole, primi premi ai concorsi Chieti (1986), Milano, Moncalieri, Genova etc.. Dal 1994 suona in duo con la pianista Fabiana Barbini. La formazione è considerata fin da subito alla critica come uno dei gruppi più interessanti in Italia ed è vincitrice di concorsi nazionali e internazionali. Intensa la sua attività di primo violoncello con importanti orchestre come l’OSER di Parma, il Teatro dell’Opera di Roma, la RAI di Torino, la Symphonica Toscanini, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna. Stabilmente ha ricoperto il ruolo di concertino con obbligo del primo violoncello al Teatro dell’Opera di Roma e, a partire dal 2001 fino al 2023, di primo violoncello presso l’ORT - Orchestra della Toscana. L’attività didattica di Provenzani l’ha portato a insegnare presso l’Istituto musicale di Carpi, il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, Istituto Superiore di Studi Musicali “R. Franci” di Siena.
Per ulteriori informazioni www.fondazioneguidodarezzo.com
Dopo il successo delle passate edizioni, torna a San Giovanni Valdarno “Parole in circolo – quando la musica incontra il teatro”, iniziativa promossa dall’associazione culturale Paro Paro in collaborazione con Diesis Teatrango e con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno.
La rassegna, che negli anni ha saputo costruire un’identità originale nel panorama locale, torna nella sua cornice ormai consueta:
la suggestiva sala La Nonziata, in via Giovanni da San Giovanni. Un luogo carico di fascino e storia, una chiesa restaurata e restituita alla comunità grazie all’impegno dell’imprenditore valdarnese Fabrizio Fabbrini, oggi sempre più punto di riferimento per eventi culturali e artistici.
Nato da un’idea del direttore artistico dell’associazione Paro Paro Massimiliano Fruchi, il format ha debuttato nel 2023 come un ciclo di tre appuntamenti nella forma del teatro-canzone, riuscendo fin da subito a intercettare l’interesse del pubblico.
Il progetto si è poi rinnovato nel 2024 e nel 2025, mantenendo la struttura ma variando ogni volta contenuti e suggestioni, in un dialogo continuo tra musica e parola.
Dopo aver esplorato temi universali come la musica, la poesia e il senso della vita, l’edizione 2026 si concentra sul sentimento più potente e trasversale di ogni forma artistica: l’amore.
L’appuntamento è fissato per domenica 10 maggio alle 21, in una serata unica che segna la conclusione di questo percorso creativo.
Il titolo scelto, “Lovah is Forevah”, promette di intrecciare emozioni, musica e narrazione in un’esperienza coinvolgente e intensa, oltre ad essere un omaggio per il gruppo dell’Associazione che sarà protagonista.
“Si tratta – dichiara l’assessore alla cultura Fabio Franchi – di un appuntamento davvero interessante: la quarta rassegna di ‘Parole in Circolo’ dell’associazione Paro Paro, realizzata in collaborazione con Diesis Teatrango e con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno rappresenta complessivamente il decimo appuntamento in quattro anni della rassegna Parole in circolo che unisce parole, musica, teatro e spettacolo. Nel corso del tempo sono stati affrontati temi diversi e significativi;
quest’anno il focus conclusivo è dedicato all’amore, con il gruppo Lovah dell’associazione Paro Paro, in un unico appuntamento.
L’iniziativa arriva inoltre dopo il bellissimo e partecipato festeggiamento per i dieci anni di attività dell’associazione, celebrati il 30 aprile con uno spettacolo emozionante di oltre tre ore al Masaccio.
È un nuovo evento che, come negli anni precedenti, caratterizza la stagione primaverile, tra aprile e maggio, segnando l’avvio delle attività culturali e performative.
I temi proposti sono sempre di grande interesse e il gruppo Lovah, già apprezzato in altre occasioni, è capace di unire verve, sensibilità e qualità artistica.
Un appuntamento da non perdere, anche per la suggestiva cornice della Sala La Nonziata, restituita alla comunità e alle attività delle associazioni grazie al lavoro di restauro e risistemazione del proprietario Fabrizio Fabbrini che ringraziamo di cuore per l’impegno”.
I “Lovah”, formati da Alberto Neri, Alessandro Corsi, Annalisa Cuccoli, Desirée Falleroni e Jessica Citroni, si esibiranno infatti in questo contesto per l’ultima volta in questa formazione, rendendo l’evento ancora più speciale e carico di significato.
“Sono davvero orgoglioso – le parole di Massimiliano Fruchi – sia come direttore artistico della Paro Paro che come artista professionista, che una mia idea abbia portato un risultato così significativo, sia in ognuno dei nove appuntamenti di questo ciclo realizzati nei tre anni precedenti che nel consolidamento dello stesso format, tanto più che La Nonziata in questi anni più volte è stata valorizzata dalla scelta di altre realtà come la nostra sul nostro stesso esempio.
Sarà emozionante chiudere lì questo progetto, col decimo spettacolo diverso in quattro anni, parlando e cantando d’amore, e più ancora che protagonista sia l’ultimo atto del gruppo Lovah, che negli anni ha reso sempre grande lustro alla nostra Paro Paro”.
“Parole in Circolo” si conferma così un progetto capace di rinnovarsi e sorprendere, mantenendo al centro la forza evocativa dell’incontro tra linguaggi artistici diversi. L’ingresso è a offerta libera.
Domenica 10 maggio 2026, presso il Piazzale dello Stadio Comunale, in viale Gramsci ad Arezzo, alle ore 9.30, al via la manifestazione "Un giorno per noi", un’occasione per diffondere tra i ragazzi disabili la conoscenza ed il rispetto delle regole di educazione stradale e per avvicinarli al mondo dello sport automobilistico.
All'evento prenderanno parte l'Assessore allo Sport Federico Scapecchi, il Presidente Aci Arezzo Bernardo Mennini ed il Direttore Aci Arezzo Silvia Capacci.
Diffondere la conoscenza e il rispetto delle regole di educazione stradale e avvicinare tutti al mondo dello sport automobilistico. E’ questo lo scopo dell'evento inclusivo "Un giorno per Noi", rivolto ai ragazzi disabili. Domenica 10 maggio dalle 9,30 alle 12,30 l'appuntamento sarà nel piazzale dello stadio di Arezzo con l'Aci per una giornata che avrà lo scopo di donare emozioni ai ragazzi con disabilità. “Un Giorno per Noi" è un evento inclusivo organizzato dall’Automobile Club Arezzo, che offre a giovani con disabilità l'emozione di salire a bordo di vere auto da rally e da corsa nel piazzale dello stadio comunale. L'iniziativa, unisce sport, sicurezza stradale e inclusione sociale, permettendo ai partecipanti di vivere una giornata da protagonisti nel mondo dei motori.
Ad illustrare l’evento sono stati il Presidente di Aci Arezzo Bernardo Mennini, il Direttore Aci Arezzo Silvia Capacci, l'Assessore allo sport del Comune di Arezzo Federico Scapecchi, il Fiduciario Sportivo Paolo Volpi, il Presidente della Commissione Sportiva Aci Arezzo Luigi Caneschi e rappresentanti della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco. I ragazzi con disabilità potranno salire a bordo di auto sportive da competizione, provando le vere emozioni dei circuiti di gara. Nell’ultima edizione oltre 60 ragazzi sono potuti sfrecciare a bordo di autentiche auto da rally, accomodandosi al fianco di piloti esperti e lasciandosi trasportare tra emozionanti curve e accelerazioni che hanno regalato brividi indimenticabili. Quest’anno saranno 80 i giovani che avranno la stessa possibilità. L’iniziativa è nata dalla sinergia tra l'Aci di Arezzo con la sua Commissione Sportiva, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Municipale e la Misericordia di Arezzo, concretizzandosi grazie alla preziosa collaborazione di diversi istituti dedicati alle persone con disabilità presenti sul territorio aretino. “Siamo alla settima edizione dell’iniziativa – spiega il presidente dell’Aci di Arezzo Bernardo Mennini – un evento che tornerà domenica 10 maggio grazie alla collaborazione con vari sponsor che sostengono il progetto. Si tratta di una giornata organizzata da Aci e pensata dalla nostra commissione sportiva, che mette insieme ragazzi con disabilità e l’ebbrezza dei motori. L’evento cresce ogni anno, domenica 80 ragazzi avranno la possibilità di essere ospitati all’interno di una vera macchina da rally o da corsa e nei veicoli della polizia, della Misericordia o dei vigili del fuoco. Potranno fare esperienza di velocità nei punti di allungamento in totale sicurezza. “Un Giorno per Noi" fa pare delle tante attività portate avanti dall’Aci sul tema della sicurezza stradale, obiettivo creare una cultura diffusa”.
Poppi: prima edizione di Estra Golf Cup. La prima edizione di Estra Golf Cup è in programma per il 10 maggio sul campo del Golf Club Casentino a Poppi. La gara ha la formula STABLEFORD 3 CATEGORIE su 18 buche. Dichiarazione dell’arch. Roberto Mariottini presidente del g.c. Casentino Arezzo: «Il “tema” di Estra Golf Cup è “Insieme per la sostenibilità”. Un principio che contribuisce a mettere in sintonia il club del Casentino con Estra. “Ci legano, in modo particolare, tre elementi: la passione per lo sport, l’attenzione all’ambiente, la comune radice territoriale – commenta il Presidente di Estra, Francesco Macrì. Estra ha sempre sostenuto la diffusione e la pratica dello sport, inteso non solo come competizione ma anche quale fattore di aggregazione sociale e di tutela della salute. Il Golf Club Casentino ha poi sempre posto attenzione all’ambiente, anche attraverso scelte che hanno determinato un corretto utilizzo delle acque. Infine il Casentino: Estra ha nella provincia di Arezzo uno dei suoi territori di origine. Insieme lavoreremo per lo sviluppo dello sport e per la valorizzazione, sportiva e ambientale, del Casentino”.- Il Club - aggiunge il Presidente Mariottini - ha infatti realizzato un impianto di irrigazione green con l’utilizzazione del refluo delle acque del depuratore comunale con pompaggio dell’acqua di scarto nel lago posto all’interno dell’impianto sportivo che, attraverso un processo di decantazione e di filtraggio naturale dell’acqua, consente l’irrigazione di tutto il percorso sportivo evitando così di utilizzare l’acqua dell’acquedotto pubblico con un risparmio energetico senza sottrarre risorse idriche pubbliche soprattutto nei periodi estivi.
Il Golf Club Casentino ha ricevuto dalla Federazione Italiana Golf il riconoscimento ambientale per i percorsi di golf per la categoria acqua ed è stato insignito del riconoscimento ambientale paesaggistico del miglior campo da golf italiano per la categoria paesaggio. E’ infine in fase di progettazione il completamento del nuovo campo a 18 buche che consentirà di entrare nel circuito nazionale e internazionale.
Con la cerimonia della colata della cera di venerdì 8 maggio prenderà avvio il programma della 31^ edizione della Giostra dell’Archidado. L’appuntamento è alle 21,30 in piazza della Repubblica, mentre il giorno seguente a Santa Margherita si terrà la cerimonia dell’offerta dei ceri. Da questo fine settimana si aprono ufficialmente le attività che porteranno a domenica 14 giugno, alla 31^ Giostra dell’Archidado. Nel programma sono confermati i Mercatini medievali dal 31 maggio al 2 giugno, in piazza Signorelli con scene di vita dell’epoca, giullari, falconieri e arcieri, oltre alla Taverna del Balestriere. Il 23 e 24 maggio si terrà il festival dedicato alla bandiera: «Bigordi e Banderie».
Da giovedì 11 giugno ogni sera alle 21:30 piazza Signorelli ospiterà alcuni momenti: si comincia con il «Palio della Civetta», gara di tiro con l’arco medioevale. Venerdì 12 la Serata delle bandiere e sabato 13 la Rievocazione storica del matrimonio tra Francesco Casali e Antonia Salimbeni. Domenica 14 Giugno alle ore 16 si terrà la 30^ edizione della Giostra dell’Archidado con la sfida fra i quintieri Sant’Andrea, San Marco e Poggio, Peccioverardi, San Vincenzo e Santa Maria.
La manifestazione è organizzata dal Consiglio dei Terzieri con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.