La storia del Teatro Comunale comincia sul finire del XVI secolo, quando il Granduca di Toscana Ferdinando I autorizza il Podestà di Castiglion Fiorentino a dare avvio ad una Accademia per recitare commedie.

Non si hanno notizie precise di dove e come venisse svolta l'attività della Accademia dei Consumati (questo il nome scelto), ma di certo nel 1715 gli accademici avvertono la necessità di un vero teatro: si decide così di creare nell'attuale Sala del Consiglio Comunale una platea e 26 palchetti in legno disposti su due ordini, così da avere un dignitoso ambiente per le rappresentazioni.
Il 1881 è l'anno di svolta per la storia del Teatro a Castiglion Fiorentino: l'ingegnere Olinto Perticucci e l'architetto Paolo Bertelli creano il progetto che sarà realizzato nell'area comunale già di proprietà del Convento degli Scolopi. L'edificio copre un'area di circa 35 metri di lunghezza per 20 di larghezza, a ridosso delle mura castellane, il palcoscenico rialzato di forma rettangolare e 45 palchi disposti in tre ordini, collegati da scale e corridoi.
La realizzazione, seppur sofferta e faticosa, si conclude con l'inaugurazione del 15 giugno 1911.
La platea è preceduta da un ampio foyer e da due scale a ferro di cavallo che conducono ai 44 palchi superiori.
La decorazione interna rispecchia il gusto ottocentesco con stucchi dorati, lesene con capitelli compositi all'arcoscenico, intonaco ad imitazione del marmo e volta dipinta, mentre il sipario è opera del decoratore biturgense Corrado Comanducci.
In occasione della realizzazione del tetto del Teatro venne creata un'apertura nelle mura castellane nell'odierna zona del Parco Presentini, in modo da agevolare il trasporto delle grandi travi.
Il Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino torna ad aprire le porte alla città con la nuova stagione teatrale 2025/26 dal titolo “Teatro alla Spina” presentata in occasione della manifestazione “Uno, nessuno e centomila”. Un cartellone eclettico a cura di Officine della Cultura insieme a Comune di Castiglion Fiorentino che intreccia musica, prosa, comicità, riflessione civile e spettacoli per famiglie, confermando il ruolo del teatro castiglionese come luogo d’incontro e di dialogo. Tra i protagonisti attesi Dario Brunori ospitato dall’Orchestra Multietnica di Arezzo, Jonathan Canini, Lodo Guenzi, Amanda Sandrelli, Paolo Giovannucci e Stefano Massini.
L’invito a tornare in teatro arriva da Massimiliano Lachi, Assessore alla Cultura del Comune di Castiglion Fiorentino: «Si riapre il sipario dello Spina e con piacere ritroviamo l'associazione Officine della Cultura che fino a giugno 2027 gestirà la nostra struttura. Il cartellone di quest'anno è vario ed interessante e sarà in grado di conquistare l'attenzione di un pubblico variegato. Invito castiglionesi e non a frequentare il Teatro come luogo per eccellenza per formare le proprie esperienze sia di carattere culturale che sociale».
«Abbiamo voluto costruire una stagione che fosse un viaggio – afferma il direttore artistico Luca Baldini per Officine della Cultura –. Un viaggio nella musica, nella parola, nella memoria e nell’immaginazione. Ogni spettacolo porta con sé la possibilità di guardare il mondo da un punto di vista inedito: dalla leggerezza della comicità al rigore della grande letteratura, dal canto gospel che scalda l’anima ai racconti che interrogano la nostra coscienza civile. Il teatro, ancora una volta, diventa un luogo in cui condividere emozioni e domande, un laboratorio di comunità e di pensiero. Con un grazie ad Ottavia Piccolo per avermi affiancato alla direzione artistica».
Ad aprire il sipario sulla nuova stagione, mercoledì 5 novembre, sarà un evento speciale fuori abbonamento di grande richiamo: “Culture contro la paura – Omaggio a Paolo Benvegnù”, prodotto da Officine della Cultura. Sul palco l’Orchestra Multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink, ospita I Benvegnù ed uno tra i cantautori più apprezzati della scena indie e pop d’autore italiana, Dario Brunori, in un concerto intenso e poetico che celebra la voce e la scrittura di Paolo Benvegnù a un anno dalla sua scomparsa. Un sorprendente viaggio musicale che intreccia i suoi brani più significativi con alcune delle canzoni di Brunori, reinterpretate in arrangiamenti inediti capaci di generare nuove prospettive sonore.
Ancora fuori abbonamento domenica 23 novembre sarà la volta di un doppio appuntamento con il talentuoso fuoriclasse della comicità toscana, Jonathan Canini, protagonista di “Vado a vivere con me”, scritto con Walter Santillo che ne firma anche la regia. Attraverso monologhi esilaranti e disavventure quotidiane, Canini racconta con ironia l’esperienza di chi lascia la casa dei genitori per affrontare le difficoltà della vita autonoma, tra lavatrici ribelli e raccolte differenziate complicate. Un ritorno sulle scene che conferma il talento di uno dei comici toscani più seguiti e amati.
Sabato 13 dicembre sarà in scena “In arte son Chisciottə” di Samuele Boncompagni, con Luisa Bosi ed Elena Ferri, accompagnate da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Lo spettacolo, vincitore del contest #SociaLive promosso da Agis e Meta, è stato capace di reinventare il capolavoro di Cervantes come un gioco teatrale in bilico tra realtà e finzione, in cui gli stessi artisti diventano protagonisti dell’avventura donchisciottesca. Uno sguardo tra realtà e finzione nato dalla più semplice e inattesa delle constatazioni: Chisciotte, cavaliere singolare, femminile plurale.
Il nuovo anno si aprirà giovedì 1 gennaio con l’ormai tradizionale appuntamento fuori abbonamento con il Toscana Gospel Festival, giunto alla sua XXIX edizione, che porterà sul palco del Teatro Spina le straordinarie Women of God, sei voci femminili accompagnate da una band per un concerto vibrante che unisce spiritualità, energia e tradizione, nel segno delle grandi protagoniste della musica gospel. Inizio alle ore 17:30.
Sempre alle ore 17:30 domenica 11 gennaio il cartellone per le famiglie proporrà “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, con Elena Ferri e l’Orchestra Multietnica di Arezzo al femminile, ispirato ai best seller di Elena Favilli e Francesca Cavallo. Un viaggio tra parole e musica per raccontare a Castiglion Fiorentino le vicende di scienziate, pittrici, astronaute e tante altre figure femminili che hanno cambiato il mondo.
In occasione del Giorno della Memoria, lunedì 26 gennaio, andrà in scena “Un autunno d’agosto”, tratto dall’omonimo libro di Agnese Pini, con Luisa Cattaneo, che firma anche la regia, e Gabriele Giaffreda, prodotto da Officine della Cultura e Primera. Lo spettacolo racconta l’eccidio di San Terenzo Monti del 1944, una tra le pagine meno conosciute, e tra le più dolorose, della storia italiana, con l’intento di restituire dignità e memoria agli ultimi, vittime innocenti della violenza nazi-fascista.
Giovedì 5 febbraio sarà la volta di “Pau Brasil – Viaggio nella musica brasiliana”, progetto della Jazz On The Corner Open Orchestra. La voce di Marta Agnelli guiderà il pubblico in un percorso suggestivo nella bossa nova e nei testi di autori come Caetano Veloso, Djavan e Chico Buarque, in una formula cameristica di grande raffinatezza. Ad accompagnarla sul palco Fabio Roveri (chitarra classica), Francesco Giustini (tromba, flicorno, piccole percussioni) e Nicola Pasquini (contrabbasso).
Giovedì 12 febbraio il palcoscenico dello Spina ospiterà “Anna Karenina – Le donne e la passione”, scritto da Alberto Bassetti e diretto da Filippo d’Alessio, con Maddalena Emanuela Rizzi e un cast di interpreti che restituiscono l’attualità e la forza del capolavoro di Tolstoj, in una messinscena che esplora le passioni e i conflitti universali della protagonista.
Domenica 1 marzo protagonista della scena sarà Lodo Guenzi con lo spettacolo “Toccando il vuoto!”, tratto dal romanzo di Joe Simpson, adattato da David Greig e diretto da Silvio Peroni. Una vicenda di amicizia, colpa e resilienza ambientata durante una scalata nelle Ande peruviane, che interroga lo spettatore sulle scelte estreme e sulle responsabilità umane. Con Lodo Guenzi saliranno sul palco anche Eleonora Giovanardi, Giovanni Anzaldo e Matteo Gatta.
Il nuovo appuntamento con la rassegna dedicata alle famiglie andrà in scena domenica 22 marzo, sempre alle ore 17:30, con lo spettacolo “Cappuccetto Rosso, raccontato da noi” di Matteo Micheli, prodotto da Seven Cults, che reinventa la celebre fiaba con burattini, gag e rap, trasformandola in una festa di ironia e partecipazione. Saranno in scena Gabriele Giusti, Gianluca Rossetti, Francesca Verrelli e Ana Kusch.
Mercoledì 8 aprile sarà il manifesto ambientalista di Stefano Benni, scrittore e umorista bolognese scomparso il 9 settembre 2025, a classificare il pubblico dello Spina in ominidei bisessi con lo spettacolo “Il carnevale degli insetti” con Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci, accompagnati dall’Orchestra Multietnica di Arezzo al gran completo sulle musiche di Enrico Fink. Una pièce ironica e visionaria che, attraverso la lente degli insetti, diventa metafora pungente e attuale della condizione umana e delle urgenze ambientali.
A chiudere la stagione, domenica 10 maggio, sarà Stefano Massini con “La ricerca della felicità”, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca Roccia Baldini. È questo un racconto appassionante e ironico in cui lo scrittore fiorentino affronta il tema universale della felicità, conducendo il pubblico tra storie, testimonianze e domande che trasformano la riflessione in un’esperienza teatrale coinvolgente.
La campagna abbonamenti si svolgerà da martedì 14 ottobre a mercoledì 5 novembre (ad esclusione del 1° novembre) presso il teatro nei giorni di martedì e giovedì dalle 16:30 alle 19:00 e sabato dalle 10:00 alle 13:00. E ancora presso Officine della Cultura dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:00.
Prezzi abbonamento: platea, palco I ord. € 110; palco II ord. € 90; palco III ord. € 70. Biglietti singolo spettacolo ed evento Toscana Gospel Festival: platea, palco I ord. € 20, rid € 18*; palco II ord. € 16, rid € 14*; palco III ord. € 12, rid € 10*; studenti under 25 (al III ord) € 6. Le *riduzioni si applicano a under 35, over 65 e Spettatori Erranti.
Costo spettacoli fuori abbonamento. Orchestra Multietnica di Arezzo ospita Dario Brunori: platea, palco I ord. € 25; palco II ord. € 20; palco III ord. € 15. Jonathan Canini: platea, palco I ord. € 30; palco II ord. € 20; palco III ord. € 18.
Costo rassegna Pomeriggi a Teatro: platea, palchi € 8; bambini, ragazzi fino a 14 anni € 5; adulto + bambino € 10; studenti under 25 (al III ord)€ 6.
Prevendita. A Castiglion Fiorentino: presso Pro Loco, P.zza Risorgimento, tel. 349 576 4969. Ad Arezzo: Officine della Cultura, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:00 - via Vittorio Veneto 180/2 - tel. 0575 27961 – 338 8431111 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Biglietteria: il giorno di spettacolo apertura un’ora prima dell’inizio. Online su TicketOne.it. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org
Teatro Comunale Mario Spina - Castiglion Fiorentino
domenica 22 marzo 2026 | 17:30
CAPPUCCETTO ROSSO, RACCONTATO DA NOI
di Matteo Micheli
con Gabriele Giusti, Gianluca Rossetti, Francesca Verrelli, Ana Kusch
scene e sagome Roberta Gentili
musiche Marco Abbondanzieri
regia Maddalena Emanuela Rizzi
età consigliata: dai 6 ai 12 anni
genere: teatro di figura e burattini
produzione Seven Cults
Risate, gag e rap coinvolgeranno bambini ed adulti in una rilettura dell’antica favola. Un Cacciatore nonché Taglialegna e regista ed un recalcitrante Lupo apriranno la storia. Ma il lupo, proprio lui si, il simbolo del pericolo da tenere a distanza, non se la sente d’essere cattivo, ma lo spettacolo deve andare avanti, anzi iniziare, e sedutosi in platea, il cattivissimo Regista darà il via all’azione scenica. I personaggi racconteranno la favola attraverso il loro punto di vista …fino all’immancabile lieto fine…per chi?
* * *
INGRESSO
platea, palchi: € 8
bambini, ragazzi fino a 14 anni: € 5
adulto + bambino: € 10
studenti under 25 (al III ordine): € 6
INFO E PREVENDITE
info teatro Officine della Cultura tel. 338 8431111
Castiglion Fiorentino – presso Pro Loco, P.zza Risorgimento – tel. 349 576 4969
Arezzo – Officine della Cultura via Vittorio Veneto 180/2, tel. 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00
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BIGLIETTERIA
il giorno di spettacolo apertura un’ora prima dell’inizio
Teatro Comunale Mario Spina - Castiglion Fiorentino
domenica 1 marzo 2026 | 21:00
LODO GUENZI
TOCCANDO IL VUOTO!
tratto dal romanzo di Joe Simpson
adattamento di David Greig
traduzione di Monica Capuani
con Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Giovanni Anzaldo, Matteo Gatta
regia di Silvio Peroni
scene Eleonora De Leo
disegno luci Gianni Bertoli
effetti sonori Oliviero Forni
regia di Silvio Peroni
produzione di Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini
per Infinito e Accademia Perduta Romagna Teatri e Argot Produzioni con il contributo di Regione Toscana
Tratto da una storia vera, la pièce è ambientata nel 1985 durante la scalata nelle Ande Peruviane, dove gli alpinisti Joe Simpson e Simon Yate restano vittime di un incidente durante la fase di discesa che provoca la caduta di Joe in un dirupo. Simon, per non rischiare di precipitare assieme al suo compagno, è costretto a tagliare la corda da arrampicata. La storia si ambienta tra passato e presente, tra passione, sensi di colpa, amicizia e resilienza, in un tempo e spazio che si fondono costantemente, ponendo il pubblico in un interrogativo costante: “cosa avremmo fatto al posto di Simon?”. Rappresentato per la prima volta in Italia, il testo del drammaturgo scozzese, recensito in maniera molto positiva dalla critica estera, pone alla base dell’opera il tema delle scelte, etiche e non, che circondano gli eventi. La straordinaria prova d’attore di Lodo Guenzi rappresenta un valore aggiunto alla rappresentazione, ponendo l’artista in una veste inedita in cui è difficile immaginarlo.
* * *
INGRESSO
platea, palco I ordine: intero € 20, ridotto € 18*
palco II ordine: intero € 16, ridotto € 14*
palco III ordine: intero € 12, ridotto € 10*
studenti under 25 (al III ordine): € 6
* le riduzioni vengono applicate a under 35, over 65, Spettatori Erranti
INFO E PREVENDITE
info teatro Officine della Cultura tel. 338 8431111
Castiglion Fiorentino – presso Pro Loco, P.zza Risorgimento – tel. 349 576 4969
Arezzo – Officine della Cultura via Vittorio Veneto 180/2, tel. 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00
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BIGLIETTERIA
il giorno di spettacolo apertura un’ora prima dell’inizio
T
eatro Comunale Mario Spina - Castiglion Fiorentino
domenica 10 maggio 2026 | 21:00
LA RICERCA DELLA FELICITÀ
di e con STEFANO MASSINI
musiche dal vivo di Luca Roccia Baldini produzione Savà Produzioni Creative e Officine della Cultura
Che cos’è, in fondo, la felicità? Che cosa cerchiamo davvero, quando diciamo di voler essere felici? La felicità è l’obiettivo di ogni essere umano, ma è difficilissimo definirla. In un viaggio emozionante, rocambolesco e pieno di ironia fra storie, personaggi, racconti e testimonianze, Stefano Massini ci porta con sé in un vortice irresistibile di domande e di cambi di prospettiva, fino all’incredibile constatazione che oggi siamo tutti ostaggi di un dovere categorico: essere per forza, a tutti gli effetti, sempre felici. E se non lo siamo, ci tocca simularlo. Benvenuti nel grande teatro della finzione, quello in cui tutti ci imponiamo il sorriso per non finire fra i “perdenti”. Ma se allora la felicità, per paradosso, fosse proprio riuscire a essere felici della propria infelicità?…
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INGRESSO
platea, palco I ordine: intero € 20, ridotto € 18*
palco II ordine: intero € 16, ridotto € 14*
palco III ordine: intero € 12, ridotto € 10*
studenti under 25 (al III ordine): € 6
* le riduzioni vengono applicate a under 35, over 65, Spettatori Erranti
INFO E PREVENDITE
info teatro Officine della Cultura tel. 338 8431111
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Arezzo – Officine della Cultura via Vittorio Veneto 180/2, tel. 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00
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il giorno di spettacolo apertura un’ora prima dell’inizio
Teatro Comunale Mario Spina - Castiglion Fiorentino
mercoledì 8 aprile 2026 | 21:00
IL CARNEVALE DEGLI INSETTI
di Stefano Benni
con AMANDA SANDRELLI, PAOLO GIOVANNUCCI
ORCHESTRA MULTIETNICA DI AREZZO
musiche di Enrico Fink
produzione Officine della Cultura
Tra satira, giochi di parole e neologismi è l’estro di Stefano Benni a indicare un nuovo punto di vista per l’umanità inquieta, un punto divergente, rivolto verso il basso, ancora un po’ più in basso del solito, eppur capace di comprendere circa il 90% di tutti gli artropodi e più del 70% di tutte le specie animali conosciute: gli insetti.
Considerato il manifesto ambientalista dello scrittore e umorista bolognese scomparso il 9 settembre 2025, Il Carnevale degli insetti è un omaggio a blatte, farfalle, api, ragni e perfino zanzare, costretti ad alzare la zampa per l’irriverente preghiera ad una specie, la nostra, “troppo occupata da altri nobili, altissimi progetti per guardare la varietà meravigliosa che brulica ai (loro) piedi e vola sopra la (loro) testa”. Preghiera e allo stesso tempo metafora, considerazione amara di come alle preziose classificazioni i primati ominoidei bisessi, ovvero noi, preferiscano Baygon, pesticidi e carta moschicida.
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INGRESSO
platea, palco I ordine: intero € 20, ridotto € 18*
palco II ordine: intero € 16, ridotto € 14*
palco III ordine: intero € 12, ridotto € 10*
studenti under 25 (al III ordine): € 6
* le riduzioni vengono applicate a under 35, over 65, Spettatori Erranti
INFO E PREVENDITE
info teatro Officine della Cultura tel. 338 8431111
Castiglion Fiorentino – presso Pro Loco, P.zza Risorgimento – tel. 349 576 4969
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