Arezzo e La Vita è Bella

Arezzo e "La vita è bella", o meglio Arezzo e il capolavoro di Roberto Benigni.

In questa sezione visitarezzo.com vuol fare un ringraziamento di cuore al grande attore, regista e sceneggiatore per le emozioni che ci ha regalato e per aver scelto la nostra Arezzo come ambientazione di quello che si può definire un capolavoro del cinema italiano. Un grazie anche, dal nostro punto di vista, per aver fatto conoscere Arezzo in tutto il mondo, rendendola ancor più bella di quanto già non sia. Proponiamo, quindi, l'itinerario de "La vita è bella" che vi accompagnerà a scoprire i luoghi aretini visti, per molti per la prima volta, sul grande schermo.

Seguite l'Itinerario del Film "La vita è Bella" sulla cartina di Arezzo

 

 

Trama e Riconoscimenti

TRAMA: Guido, un giovane ebreo, si reca ad Arezzo con l'amico Ferruccio in cerca di lavoro. Viene assunto come cameriere dallo zio Eliseo, gestore del Grand Hotel, e s'innamora di Dora, un'insegnante promessa sposa al fascista Rodolfo. Con l'allegria e la tenacia del suo carattere, riesce a far innamorare di sé la maestrina, e a sposarla. Sei anni dopo, probabilmente denunciato dalla suocera che non lo ha mai visto di buon occhio, Guido è deportato in un campo di concentramento con lo zio Eliseo e col suo figlioletto, il piccolo Giosuè, mentre Dora, pur non essendo ebrea, decide di seguirli di sua iniziativa.
È l'inizio della tragica avventura. Guido con abilità, per proteggere il figlio dalla terribile situazione, maschera l'intero dramma della prigionia fingendo che sia tutto un gioco a punti e vince la lontananza fisica dalla moglie, cercando di restarle vicino, come può. Un uomo, disposto veramente a tutto, anche al personale sacrificio, pur di difendere ciò che ha di più caro. Sino alla prova conclusiva, che nella fantasia di Giosuè assume i connotati di una lunga partita a nascondino, prima dell'assegnazione dell'ambito premio finale.

 

Un film capace di far sorridere e ridere, ma che, soprattutto nella parte finale, sa emozionare fino alle lacrime, ed è proprio questo totale cambiamento di scene, colori, toni di voce, comicità e musiche che fanno del film un vero capolavoro. Un film che coinvolge tutti con l’alternarsi di emozioni e sentimenti dei protagonisti. Un meraviglioso esempio di amore verso la famiglia, un sentimento sincero e genuino, ma soprattutto profondo. Memorabili le scene in cui Guido spiega, ai bambini delle elementari, le caratteristiche degli appartenenti alla “razza superiore” e quando parla con Giosuè del perché gli Ebrei, al pari dei cani, non sono ammessi in alcuni negozi. Così come indimenticabile è la scena in cui Guido si offre volontario per tradurre il discorso del comandante tedesco, da cui nasce il gioco a punti. Quanto questo film sia entrato nel cuore degli italiani, lo si capisce dal fatto che alcune battute sono diventate espressioni usate nel quotidiano, una su tutte: “Buongiorno Principessa!”


RICONOSCIMENTI:

Tra gli altri riconoscimenti ottenuti:

Academy Awards (1999)
Oscar 1999: 7 nomination, 3 premi vinti
·VINCITORE: Miglior attore protagonista - Roberto Benigni
·VINCITORE: Miglior colonna sonora per un film drammatico - Nicola Piovani
·VINCITORE: Miglior film straniero
·Nomination: Miglior film - Gianluigi Braschi e Elda Ferri
·Nomination: Miglior regia - Roberto Benigni
·Nomination: Miglior sceneggiatura originale - Vincenzo Cerami eRoberto Benigni
·Nomination: Miglior montaggio - Simona Paggi

Cannes Film Festival (1998)
Cannes 1998: 1 premio vinto
·VINCITORE: Grand Prix - Roberto Benigni


David di Donatello
David 1998: 13 nomination, 9 premi vinti
·VINCITORE: Miglior film - Elda Ferri, Gianluigi Braschi e Roberto Benigni
·VINCITORE: Miglior regista - Roberto Benigni
·VINCITORE: Miglior attore protagonista - Roberto Benigni
·VINCITORE: Miglior sceneggiatura - Roberto Benigni e Vincenzo Cerami
·VINCITORE: Miglior produttore - Gianluigi Braschi e Elda Ferri
·VINCITORE: Miglior direttore della fotografia - Tonino Delli Colli
·VINCITORE: Miglior scenografo - Danilo Donati

·VINCITORE: Miglior costumista - Danilo Donati
·VINCITORE: David scuola - Roberto Benigni
·Nomination: Miglior attore non protagonista - Sergio Bini Bustric
·Nomination: Miglior musicista - Nicola Piovani
·Nomination: Miglior montatore - Simona Paggi
·Nomination: Miglior fonico di presa diretta - Tullio Morganti

Nastri d'Argento della SNGCI (1998)
Nastri 1998: 5 premi vinti
·VINCITORE: Miglior attore protagonista - Roberto Benigni
·VINCITORE: Miglior attore non protagonista - Giustino Durano
·VINCITORE: Regista del miglior film - Roberto Benigni
·VINCITORE: Miglior sceneggiatura - Vincenzo Cerami e Roberto Benigni
·VINCITORE: Miglior soggetto originale - Vincenzo Cerami e Roberto Benigni
European Film Awards (1998)
EFA 1998: 1 premio vinto
·VINCITORE: Film Europeo 1998 - Gianluigi Braschi e Elda Ferri

SAG Awards (1999)
SAG 1999: 2 nomination, 1 premio vinto
·VINCITORE: Migliore attore protagonista - Roberto Benigni
·Nomination: Miglior performance dell'intero cast - Roberto Benigni,Giustino Durano, Sergio Bini Bustric, Nicoletta Braschi, Giuliana Lojodice, Giorgio Cantarini, Horst Buchholz e Marisa Paredes

 


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